Bloccato il progetto “Mare per tutti” per superare le barriere architettoniche
Che fine ha fatto il progetto denominato “Mare per Tutti” ideato anche per portatori di disabilità?. Era stato presentato, ma non è mai partito, dall’allora assessore provinciale Maurizio Verna....
Che fine ha fatto il progetto denominato “Mare per Tutti” ideato anche per portatori di disabilità?. Era stato presentato, ma non è mai partito, dall’allora assessore provinciale Maurizio Verna. Quest’ultimo, attento da sempre alla problematica relativa al superamento delle barriere architettoniche, fece predisporre a un funzionario, attuale presidente dell’ordine degli architetti Raffaele Di Marcello, un progetto. Una soluzione per attrezzare tutte le spiagge libere del litorale della provincia di Teramo in modo da renderle accessibili a tutti, senza barriere fisiche e sensoriali. Furono realizzate delle linee guida con il coinvolgimento degli ordini degli architetti, ingegneri e geometri, oltre ad alcune associazioni. Furono organizzati diversi incontri ed i comuni interessati sottoscrissero un protocollo d’intesa con impegno ad attrezzare due spiagge libere. “Mare per tutti” e non “Spiagge per disabili”, con passerelle, piazzole, percorsi sensoriali, docce e servizi igienici attrezzati oltre a particolari sedie per i bagni al mare. Un esempio virtuoso che avrebbe dovuto aprire la strada ad una legge regionale in modo da estendere le linee guida a tutta la costa abruzzese, con finanziamenti ed un marchio di qualità per attestare la piena fruibilità dell’intero litorale regionale costa regionale. (al.al.)

