Botte al padre per avere i soldi Arrestato teramano di 30 anni

28 Giugno 2020

TERAMO. Aveva il divieto di avvicinarsi ai suoi familiari imposto dal tribunale dopo la denuncia per maltrattamenti. Ma P.D.A., teramano di 30 anni, questo divieto lo avrebbe più volte violato...

TERAMO. Aveva il divieto di avvicinarsi ai suoi familiari imposto dal tribunale dopo la denuncia per maltrattamenti. Ma P.D.A., teramano di 30 anni, questo divieto lo avrebbe più volte violato arrivando a picchiare il padre per avere dei soldi e così per lui è scattato l’arresto. Nella giornata di venerdì i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Marco Procaccini su richiesta del pm Greta Aloisi. L’uomo è stato portato nel carcere di Castrogno e nei prossimi giorni comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia (udienza che molto probabilmente si svolgerà da remoto per l’emergenza sanitaria). Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri l’uomo da qualche tempo era seguito dagli stessi militari poichè più volte denunciato per atti di violenza o per problemi legati al mondo della tossicodipendenza. Secondo l’accusa avrebbe maltrattato i genitori per ottenere dei soldi. Per questo motivo i carabinieri della compagnia di Teramo nei mesi scorsi avevano ottenuto dall’autorità giudiziaria l’allontanamento dall’abitazione dove vivono i famigliari con divieto di avvicinarsi agli stessi. Ma l’uomo, secondo l’accusa, avrebbe sistematicamente violato tali divieti e in una occasione ha anche picchiato il padre che ha dovuto ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale per una frattura ad una gamba. Successivamente a questo episodio e per prevenire fatti più gravi i carabinieri hanno chiesto alla Procura una misura restrittiva nei confronti del trentenne. La Procura, concordando con le risultanze investigative, ha fatto al gip la richiesta di ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo che venerdì è stato arrestato.(d.p.)
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