Caccia, le guardie ambientali contrarie ai permessi regionali

23 Novembre 2018

ROSETO . Si può praticare la caccia o no nelle giornate di martedì e venerdì? Lo chiede l’associazione “Guardie ambientali” di Roseto che, martedì scorso, ha fermato 12 persone sulla strada...

ROSETO . Si può praticare la caccia o no nelle giornate di martedì e venerdì? Lo chiede l’associazione “Guardie ambientali” di Roseto che, martedì scorso, ha fermato 12 persone sulla strada provinciale 22 di Fosso Corno, a Cologna Paese, intente nella caccia al cinghiale e in seguito alla loro segnalazione sono intervenuti i carabinieri per accertamenti.
I cacciatori, però, hanno affermato di essere in possesso di un permesso emanato dalla Regione in merito all’attività di controllo dei cinghiali nel triennio 2018/2020. Le guardie ambientali allora, per cercare di chiarire la situazione sui giorni dedicati alla caccia, hanno scritto al ministero dell’Ambiente, alla Procura della Repubblica, al comandante dei carabinieri di Roseto e al sindaco Sabatino Di Girolamo, riferendosi all’articolo 19 della legge 157 del 1992, nel quale si afferma che il martedì e il venerdì sono giorni di “silenzio venatorio”. «Vorremmo sapere», scrivono le guardie ambientali nella lettera, «se il silenzio venatorio del martedì e del venerdì possa essere derogato ed escluso da un regolamento regionale. Secondo noi un regolamento regionale ordina delle disposizioni, è chiaro, ma dovrebbe attenersi al rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale e non essere in contrasto con essa. Le giornate dedicate alla caccia sono tre sulle cinque disponibili, con il martedì e il venerdì di silenzio venatorio, che sono di riposo non solo per le altre specie cacciabili, ma anche per le specie protette. Chiediamo dunque al ministro e al giudice che venga censurato l’illegittimo atto dell’assessore regionale Dino Pepe e che venga ripristinata la legalità e il rispetto dell’ambiente». Dal prossimo mese, inoltre, le guardie ambientali intensificheranno i controlli sull’ambiente, sulle discariche abusive e sui rifiuti abbandonati, con la possibilità di sanzioni nei confronti dei trasgressori. Ci saranno controlli anche sugli animali d’affezione. (l.v.)
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