Cerimonia per intitolare lo stadio di Piano d’Accio al medico Bonolis

TERAMO. Grande commozione, ieri pomeriggio, per l'intitolazione dello stadio di Piano d'Accio a Gaetano Bonolis, storico medico sociale del Teramo scomparso all'età di 72 anni. La breve cerimonia si...
TERAMO. Grande commozione, ieri pomeriggio, per l'intitolazione dello stadio di Piano d'Accio a Gaetano Bonolis, storico medico sociale del Teramo scomparso all'età di 72 anni.
La breve cerimonia si è svolta poco prima del fischio d'inizio della gara giocata dai ragazzi di Vivarini contro il Messina alla presenza del sindaco Maurizio Brucchi, del presidente Luciano Campitelli e dei familiari di Bonolis.
Il nuovo nome dello stadio è stato posizionato ai lati dello stemma del Teramo, all'esterno dell'impianto inaugurato nel 2008. L'artista Marco Pace, invece, ha realizzato una gigantografia in ricordo del medico che per 42 anni ha prestato servizio ai colori biancorossi. «Questa intitolazione non è stata solo una mia iniziativa, ma una volontà di tutto il consiglio comunale» ha detto Brucchi, mentre il presidente Campitelli ha aggiunto: «Il dottor Bonolis meritava un premio così e siamo tutti contenti che il suo nome sia legato per sempre a questo stadio». Commossa la moglie di Bonolis, Maria Dea Di Giuseppe, ex insegnante del liceo classico di Teramo.
Il figlio Alessandro, nel prendere la parola, ha sottolineato: «E' il regalo più bello che mio padre potesse ricevere da una città che ha tanto amato». Bonolis è morto nel 2013 dopo una lunga malattia. La curva biancorossa, nel corso del primo tempo della partita che si è disputata ieri allo stadio, ha esposto uno striscione con su scritto: "42 anni di Teramo Calcio, 42 anni col Diavolo nel cuore. Al dottor Bonolis rendiamo onore».
Gaetano Bonolis
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