Cianella: «L’apertura di Aehra non è merito di Galiffi»

MOSCIANO SANT’ANGELO. Non si placa la polemica innescata dal gruppo di maggioranza Mosciano democratica sull'assenza della consigliera di minoranza Maria Cristina Cianella – ricandidata alle comunali...
MOSCIANO SANT’ANGELO. Non si placa la polemica innescata dal gruppo di maggioranza Mosciano democratica sull'assenza della consigliera di minoranza Maria Cristina Cianella – ricandidata alle comunali nella lista del candidato sindaco Ercole Core – nell'ultimo consiglio comunale, dove si discuteva dell'investimento della Aehra, azienda leader nel settore delle auto elettriche, che aprirà uno stabilimento nella zona industriale di Mosciano. La maggioranza aveva criticato l'assenza di Cianella, definendola «un atto di irresponsabilità verso la cittadinanza, nei confronti di un atto propedeutico che porterà all’insediamento di Aehra, rilanciando la zona industriale». La consigliera ha replicato sottolineando che la sua assenza era stata «concertata con gli altri consiglieri, pure assenti» e motivata dalla volontà di approfondire la questione prima del dibattito in consiglio comunale. Cianella ha infatti evidenziato la portata dell'investimento, che «avrebbe dovuto essere motivo di condivisione per il bene dell’intera comunità, e non uno strumento di propaganda elettorale, come una bandiera da sventolare». La consigliera di minoranza ha inoltre precisato che l'investimento «non ha la paternità di chi ci governa», cioè della giunta Galiffi, ma è merito del lavoro di privati e di altri livelli politici che hanno scelto Mosciano come luogo di sviluppo. Cianella ha poi criticato Mosciano democratica per essersi focalizzata sulla sua assenza, definendo tale scelta un sintomo di «insicurezza e nervosismo» a pochi giorni dalle elezioni amministrative; la consigliera ha tenuto inoltre a precisare che, in 15 anni di servizio in consiglio comunale, le sue assenze sono state minime: «Si contano sulle dita di una mano». (s.g.)

