Coop ancora senza soldi Scatta il decreto ingiuntivo

Finisce in tribunale il caso dei “Girasoli” che gestisce la comunità per minori Comune e Unione si rimpallano debito da 105mila euro. La presidente: ora basta
ROSETO. «Non abbiamo ancora preso nulla. Stiamo aspettando da mesi i famosi 105mila euro dall’Unione dei Comuni, e inoltre mancano i soldi da gennaio ad aprile 2019 che deve darci il Comune di Roseto». Non c’è pace per la cooperativa “I Girasoli” della presidente Valentina Di Pietro, che con molta difficoltà ha comunque assicurato gli stipendi alle sue dipendenti fino a marzo.
Ma i problemi permangono perché il famoso debito fuori bilancio di circa 105mila euro, che dovrebbe riconoscere l’Unione dei Comuni per il servizio svolto dalla cooperativa alla comunità dei minori di Montepagano dal 1 aprile 2018 al 31 dicembre 2018, ancora non viene riconosciuto. Per questo la presidente Di Pietro annuncia il ricorso a un decreto ingiuntivo. «Non posso fare altro», dice Di Pietro, «farò probabilmente un decreto ingiuntivo contro l’Unione dei Comuni ma anche contro il Comune di Roseto per far sì che si possa sbloccare la situazione. Spero che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e garantisca questi soldi perché, in caso facessero opposizione, con i tempi biblici della giustizia potrebbe passare almeno un altro anno, se non due». Il problema deriva dal fatto che a erogare la somma di 103mila euro sarebbe dovuta essere l’Unione dei Comuni “Terre del Sole” in quanto titolare del servizio, ma con una delibera del 28 dicembre 2018, la stessa Unione ha demandato il riconoscimento del debito fuori bilancio al Comune di Roseto sostenendo nella delibera di non aver mai ricevuto dal Comune di Roseto atti e documenti che attestino il passaggio del servizio. L’amministrazione comunale di Roseto, però, ribadisce che a riconoscere il debito fuori bilancio deve essere l’Unione in quanto ci sarebbe un atto di indirizzo del 4 maggio 2018 nel quale di formalizzò l’affidamento del servizio della comunità di Montepagano all’Unione. «L’Unione dei comuni deve ancora rendicontare alla Regione i soldi presi nel 2018», precisa Di Pietro, «e tra quei soldi ci sono anche i nostri».
Dall’Unione dei Comuni bocche cucite, mentre per il Comune di Roseto parla il sindaco Sabatino Di Girolamo. «Per il debito,da aprile 2018 a dicembre 2018 deve provvedere l'Unione», sottolinea, «mentre da gennaio 2019 in poi, da quando il servizio è tornato nelle nostre mani, sto predisponendo tutti gli atti, su cui il segretario sta già lavorando, per portarli in consiglio comunale al più presto e garantire il pagamento da gennaio ad aprile 2019. Su quest'ultimo aspetto la coop può stare tranquilla».
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