Critiche al sito Visitoroseto Si spacca il tavolo turistico

Quattro associazioni accusano: «Soldi pubblici sprecati senza avere risultati» Le altre e il consigliere Aloisi replicano: «È un attacco politico, così salta tutto»
ROSETO. È un tavolo turistico o un tavolo politico quello del Comune di Roseto? Secondo i primi intenti di associazioni e amministrazione avrebbe dovuto essere un tavolo tecnico e pratico per decidere su come investire il 25 per cento della tassa di soggiorno 2019 e 2020, circa 120mila euro, in promozione turistica.
Ma dopo la seconda riunione che si è svolta giovedì scorso in diretta skype, incentrata sul sito Visitoroseto, sono tornate le divisioni tra le varie associazioni che compongono il tavolo. «Il sindaco ha invitato alla riunione l’ingegnere Giammaria De Paulis, titolare della società Cykel software, che gestisce il sito», scrivono in una nota le associazioni Assorose commercianti, Ara albergatori, Abruzzo bed and breakfast e balneatori Lidi delle Rose, «non possiamo però esimerci dall’evidenziare la gravità del mancato controllo da parte delle istituzioni che per anni hanno rinnovato incarichi onerosi con soldi dei cittadini senza verificare se tali somme avrebbero portato i risultati richiesti. I cittadini si affidano ai loro amministratori che dovrebbero avere tutti gli strumenti e le competenze per portare avanti i progetti nell’interesse della comunità, avvalendosi anche dove necessario di consulenze tecniche esterne adeguate». Una critica dura dunque all’operato di De Paulis. «A De Paulis è stato sottoposto un elenco di inadempienze tecniche e operative, rimaste inevase per anni senza le opportune correzioni», continuano le associazioni, «ed è stato chiesto di poter avere accesso ai dati statistici dei vari report di google analytics, senza i quali non si può fare nessuna analisi tecnica».
Una presa di posizione che non è andata giù alle altre associazioni e rappresentanti di categoria presenti al tavolo, ovvero Roseto Incoming, villaggi turistici, camping e case vacanze che hanno subito replicato. «Non possiamo accettare la strumentalizzazione che si sta cercando di fare», dicono le associazioni, «soprattutto se di stampo politico da parte di rappresentanze marginali che, in questo modo, stanno mettendo in secondo piano il bene di Roseto per altri fini. Nell’incontro di giovedì scorso sono state tante e proficue le idee e le progettualità condivise per progettare un importante piano turistico per tutta Roseto. Ringraziamo sentitamente De Paulis, una delle migliori professionalità del nostro territorio di cui disponiamo, che ha messo a disposizione, fin da subito, competenze e passione».
In difesa di De Paulis interviene anche il consigliere di maggioranza Simone Aloisi. «La strumentalizzazione politica del tavolo del turismo che qualche associazione sta facendo è il sintomo della poca responsabilità e poca voglia di dare un contributo alla promozione della nostra città», dice Aloisi, «alcune associazioni, evidentemente strumentalizzate da qualche consigliere locale, stanno tentando in ogni modo di far saltare questo tavolo. Ringrazio Giammaria De Paulis, grande professionista del settore, per la disponibilità dimostrata e chiedo scusa a lui per gli attacchi strumentali ricevuti da una minoranza delle associazioni. Fortunatamente la maggioranza del tavolo ha dimostrato responsabilità e voglia di contribuire a migliorare la nostra città».
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