Demos: «Sulle demolizioni architetti d’accordo con noi»

29 Dicembre 2022

TERAMO. L’associazione culturale Demos si compiace in una nota per l’esito di un convegno organizzato a Teramo dall’Ordine degli architetti in cui «particolare rilievo è stato dato alle implicazioni...

TERAMO. L’associazione culturale Demos si compiace in una nota per l’esito di un convegno organizzato a Teramo dall’Ordine degli architetti in cui «particolare rilievo è stato dato alle implicazioni connesse con il riuso di un teatro antico, con particolare riferimento al teatro romano di Teramo».
L’associazione ricorda che «la riqualificazione complessiva dell’area circostante è stata oggetto di un procedimento di urbanistica partecipata organizzato da Demos per mezzo di un sondaggio deliberativo che ha avuto il patrocinio dell’amministrazione comunale e ha visto il lavoro del Tavolo tecnico appositamente costituitosi». Questo Tavolo ha sostenuto «la necessità di preservare il paesaggio culturale dell’area e del teatro, e dunque le sue stratificazioni storiche. Questo purtroppo non è bastato ad evitare la demolizione dei due palazzi, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, intervento che perpetua la triste tradizione di demolizioni che ha funestato Teramo per tutto il Novecento. È stato dunque, per noi di Demos, motivo di grande soddisfazione ascoltare le relazioni del convegno dalle quali è inequivocabilmente emersa una linea culturale analoga a quella elaborata dal Tavolo tecnico. Soddisfazione amara, certo, visto che le demolizioni sono comunque avvenute. Ma discutere di temi così importanti non è mai tempo perso: ci auguriamo», conclude l’associazione, «che il dibattito sul teatro romano di Teramo e su altre parti di città continui e coinvolga sempre più cittadini e istituzioni».