Di Centa alla minoranza «Insieme si può andare avanti»

12 Gennaio 2018

MONTORIO. Il sindaco Gianni Di Centa tenterà stamane di salvare l’amministrazione da lui guidata, con il consiglio comunale convocato per le 9. «Se la minoranza sarà d’accordo», spiega il primo...

MONTORIO. Il sindaco Gianni Di Centa tenterà stamane di salvare l’amministrazione da lui guidata, con il consiglio comunale convocato per le 9. «Se la minoranza sarà d’accordo», spiega il primo cittadino, «visto che i numeri in prima convocazione non ce lo consentiranno, ci aggiorneremo in seconda convocazione entro un giorno, quando sarà sufficiente la presenza di un terzo dei consiglieri assegnati. A quel punto procederemo con le surroghe». E Di Centa, che nella giornata di ieri ha avuto contatti con le forze di minoranza, si affida a loro: «Se c’è la volontà di tutti di andare avanti lo faremo insieme». E mentre la prefettura non ha ancora preso una decisione, per via della complessità della vicenda, la segreteria locale del Pd esprime forte preoccupazione e perplessità sulla scelta compiuta dai consiglieri dimissionari. «Il documento in cui il gruppo “Si può fare 2.0” spiega le motivazioni dei consiglieri dimissionari», si legge nella nota della segreteria locale del Pd, «non trova giustificazione poiché il tesseramento Pd di alcuni membri dell’amministrazione non ha in alcun modo mutato le scelte di indirizzo politico-programmatico della maggioranza». Sui consiglieri di minoranza Angelo Di Donatantonio e Margherita Formicone, «unici membri espressione del circolo Pd di Montorio in consiglio comunale», la segreteria del partito sottolinea come la loro scelta di dimettersi sia stata fatta «in totale autonomia e senza alcuna discussione interna al partito, contribuendo con il loro gesto a generare la profonda crisi in cui è sprofondato il nostro paese». Il Pd comunque si dice «aperto e disponibile fin da subito ad incontri costruttivi con tutte le forze politiche».
Catia Di Luigi
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