Di Sabatino e l’assessore Guardiani si accusano a vicenda
Nella maggioranza comunale i nervi sono a fior di pelle. La seduta di ieri della commissione bilancio ha alzato il tono della polemica interna alla coalizione. Le stilettate del recente passato sono...
Nella maggioranza comunale i nervi sono a fior di pelle. La seduta di ieri della commissione bilancio ha alzato il tono della polemica interna alla coalizione. Le stilettate del recente passato sono diventate colpi di clava tra Alfonso Di Sabatino Martina e l’assessore Eva Guardiani durante la seduta dedicata alla modifica della convenzione per il servizio di tesoreria. Guardiani ha additato l’ex vicesindaco e suo predecessore alle finanze come il responsabile della critica situazione economica in cui oggi si trova l'ente. Per Di Sabatino si è trattata dell'ennesima «miserevole aggressione verbale» proveniente da un rappresentante del gruppo che fa capo a Paolo Gatti. «Non mi sono mai sotttatto alle responsabilità», evidenzia, «ma questo mi sembra semplicistico». Di Sabatino fa notare che le sue eccezioni alla proposta di delibera hanno colto nel segno: «Se l'assessore avesse un minimo di competenza in più avrebbe dovuto cassare subito l'atto. E invece si è mossa come un elefante in una cristalleria, dimostrando di essere inadeguata al ruolo che ricopre». Critiche arrivano anche dal grillino Fabio Berardini ,a detta del quale l'assessore è di fatto commissariato dal sindaco Brucchi che ha portato avanti da solo la trattativa con la Tercas per la revisione del servizio. «Dopo questa figuraccia», conclude, «dovrebbe dimettersi». Brucchi respinge l’illazione sul commissariamento. «I rapporti con le istituzioni sono tenuti dal sindaco», precisa, «ed è successo anche in questo caso». Poi getta acqua sul fuoco della polemica in maggioranza sulla delibera per la tesoreria: «Non c'è nulla di politico, si tratta di una questione tecnica». (g.d.m.)

