Di Sabatino, lettera al vetriolo a D’Alfonso

Il governatore vara progetti da 8 milioni su strade della Provincia in Val Fino all’insaputa dell’ente
TERAMO. Una lettera dai toni educatamente formali, ma fra le righe traspare l’irritazione per quello che si connota come “sgarbo istituzionale”. La scrive il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino al governatore Luciano D’Alfonso.
Il primo è saltato sulla sedia quando il secondo ha annunciato, a sua insaputa, di aver dato parere favorevole a progetti riguardanti la rete viaria della Provincia, redatti da professionisti non incaricati dall’ente, per circa 8 milioni. Di Sabatino nella lettera si dice favorevole al progetto della “Città Val Fino” durante la cui inaugurazione è stato fatto l’annuncio ribadito poi nella visita del governatore a Teramo. E precisa che la gestione delle strade provinciali è rimasta, anche con la riforma, in capo alla Provincia. «A margine di ogni considerazione in ordine alla correttezza istituzionale», fa notare il presidente, «è abbastanza sorprendente che vengano presentati progetti sulle strade provinciali, redatti da professionisti esterni, senza che la Provincia, titolare della funzione, dei dati e degli elementi conoscitivi necessari alla progettazione e alla programmazione, sia mai stata coinvolta. Ad una prima valutazione questo modo di procedere confligge proprio con il dettato del legislatore che sta cercando di semplificare e nel semplificare, di evitare frammentazione e costi impropri».
Infatti la Provincia «ha già predisposto una proposta di piano straordinario per la sistemazione delle strade con circa 9 milioni di euro destinati alla Val Fino-Vomano con una precisa, puntuale e ragionata individuazione delle direttrici sulle quali intervenire», scrive ancora. Interventi pagati con parte dei 25 milioni che dovrebbero arrivare per ogni Provincia abruzzese dal governo e che però a questo punto sarebbero decurtati degli 8 milioni per i progetti spuntati fuori dal nulla. Oltre allo sgarbo istituzionale il rischio di sprecare risorse con doppioni è enorme. Infatti anche il Masterplan prevede una scheda sulla pedemontana con l’ultimazione del collegamento dalla statale 81 a Val Vomano fino a Erice. In particolare il tratto Capsano-Bisenti ha già la progettazione definitiva. «Se ci mettono a disposizione le somme richieste noi siamo pronti per partire», commenta al riguardo Di Sabatino, che convocherà subito un tavolo con i Comuni della zona per stabilire le priorità d'intervento. (a.f.)
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