Ditta di fuochi d’artificio non può riaprire

Notaresco, il titolare: «Per avere la licenza devo adeguare la strada ma un residente non è d’accordo»
NOTARESCO. «Io chiedo solo di poter lavorare. Ho fatto anche diversi interventi per migliorare le norme di sicurezza, ma ad oggi non posso aprire perché dovrei adeguare la strada di accesso, solo che un residente non è d’accordo». È fermo da un anno Sandro Carassai, titolare della ditta Pirotecnica marchigiana srl, che il 23 dicembre 2021 ha rilevato da Sandra Pirocchi una storica ditta di fuochi d'artificio in contrada Gallo, a Notaresco.
Basterebbe, infatti, che la strada venisse allargata a tre metri per permettere il passaggio eventuale dei vigili del fuoco e dei mezzi di soccorso e anche per permettere alla prefettura di effettuare il sopralluogo necessario per rilasciare la licenza.
Un anno e mezzo fa alcuni residenti hanno creato un comitato per impedire all’imprenditore marchigiano di riaprire l’attività. Tra le motivazioni del comitato c’è quella che questo tipo di attività è pericolosa per l’ambiente circostante e per i terreni, ma va chiarito che non si tratta di una nuova apertura: la ditta è presente in quella zona dai primi anni Ottanta. «Prima era in contrada Veniglio», spiega Sandra Pirocchi, che ha ceduto l’attività dopo ben 98 anni di gestione della sua famiglia, «l’attività è stata aperta da mio nonno. Mio padre poi, nei primi anni Ottanta, ha comprato il terreno qui, in contrada Gallo. In tutti questi anni non c’è stato mai un problema, e ora cosa è cambiato?».
«Io comunque ho già il parere favorevole del comando dei vigili del fuoco di Teramo sull’attività», conclude Carassai, «e aggiungo anche che la casa dove abita colui che ha costituito il comitato è inagibile. E comunque la mia attività rispetta tutte le distanze di sicurezza».
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

