Il carcere di Castrogno a Teramo

TERAMO

Droga al boss pugliese detenuto a Castrogno

La polizia penitenziaria intercetta e sequestra 92 ovuli di hascisc in un pacco postale di alimenti inviato dai familiari. Il plauso del sindacato

TERAMO. Droga in carcere. Gli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Castrogno hanno intercettato 92 ovuli contenenti hascisc in un pacco postale destinato ad un detenuto di origini pugliesi assegnato al circuito "alta sicurezza". Il pacco con la sostanza stupefacente era stato inviato dai familiari del detenuto. Gli ovuli erano stati occultati e mimetizzati all’interno di una busta per alimenti insieme a svariati tipi di cereali di largo consumo.

La notizia del rinvenimento e quindi del sequestro di droga è stata diffusa dal Sinappe (Sindacato nazionale autonomo di polizia penitenziaria) che in una nota esprime un plauso agli agenti impegnati nell’operazione, "effettuata nel consueto rispetto delle persone e delle cose", e che hanno garantito "ancora una volta la sicurezza dell’Istituto e svolto egregiamente il loro mandato istituzionale anche in questo frangente". La segreteria regionale Sinappe sottolinea come "l’acume investigativo del personale di polizia penitenziaria abbia permesso di bloccare sul nascere un possibile e pericoloso spaccio di sostanza stupefacente all’interno della casa circondariale".

copyright il Centro