Due milioni dai fondi post-Covid per rinnovare la villa comunale

20 Marzo 2022

La giunta Ferretti approva lo studio di fattibilità e punta a far finanziare l’opera dal Pnrr: l’obiettivo  è rendere lo spazio verde attrattivo per turisti e scolaresche, previsto anche un museo botanico

ATRI. Rivoluzione con i fondi del post-Covid per la villa comunale di Atri. È quella che è stata prevista dalla giunta comunale lo scorso 14 marzo con l’approvazione del progetto di fattibilità inerente la “rigenerazione e recupero del parco storico dei Cappuccini”: la spesa prevista per l’intervento sfiora i due milioni di euro, da attingere dai fondi del Pnrr.
Nella relazione tecnica predisposta dall’ufficio tecnico si evince come l’opera determinerà una completa riqualificazione di tutti gli spazi verdi e giardini, un adeguamento dei percorsi e anche una ristrutturazione definitiva delle fontane. Si legge nel documento: «La proposta ha l’obiettivo di far tornare la villa comunale ai suoi antichi splendori, rendendola attrattiva per i turisti, per le scolaresche, per i giovani, e fulcro vitale per le attività culturali all’aperto. Il parco sarà caratterizzato da percorsi dotati di accorgimenti per l’accessibilità e fruibilità da parte di ipovedenti e soggetti con difficoltà motorie; è previsto l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche. Diversi i sottoservizi innovativi come quello per la raccolta delle acque che consentirà di garantire una riserva idrica per l’impianto di irrigazione e per l’impianto antincendio. Innovativa la raccolta dei rifiuti, che sarà affidata a un sistema di aspirazione pneumatica sotterraneo che ha il fine di evitare il passaggio dei veicoli a motore. Poi è previsto un nuovo museo botanico che sarà visitabile da scolaresche e turisti. Sarà realizzata un’area bookshop collegata a un locale caffetteria e degustazione». Le novità previste dal progetto non finiscono qui: spazio all’installazione di leggii (in lingue straniere, in scrittura braille e Qr code) con descrizione delle piante presenti oltre che della fauna, a una nuova illuminazione a led alimentata con pannelli fotovoltaici da impiantarsi in un’area limitrofa al parco e a un impianto di videosorveglianza. Infine non poteva mancare la realizzazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici urbani.
La villa è attualmente in gestione diretta del Comune, che coordinerà l’utilizzo degli spazi per le associazioni culturali della città. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione del progetto gli impegni di spesa saranno adottati entro gennaio 2023, la consegna dei lavori è prevista per gennaio 2023, mentre l’ultimazione dei lavori è prevista per giugno 2025. Tutto questo, ovviamente, se il progetto sarà finanziato.
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