Fondi per l’alluvione I sindaci: da Vagnoni poche garanzie

22 Luglio 2014

VAL VIBRATA. Dall'incontro con l'assessore ai lavori pubblici della Provincia Massimo Vagnoni «nessuna reale garanzia per i sindaci vibratiani sui fondi per l’alluvione destinati alla viabilità». Lo...

VAL VIBRATA. Dall'incontro con l'assessore ai lavori pubblici della Provincia Massimo Vagnoni «nessuna reale garanzia per i sindaci vibratiani sui fondi per l’alluvione destinati alla viabilità». Lo scrive il presidente dell’Unione Comuni Val Vibrata Umberto D’Annuntiis che, a distanza di pochi giorni, invia una lettera alla Provincia di Teramo in cui vengono espressi amarezza e preoccupazione dai primi cittadini della vallata. «Gli interventi previsti su un totale di 27milioni e 900mila euro, per il territorio della Val Vibrata si limitano a meno di 1milione e mezzo oltre ad una non bene identificata area Val Tronto, Val Vibrata, Valle del Salinello e Val Tordino per complessivi 3milioni e 400mila euro. Siamo perplessi», prosegue D’Annuntiis, «in merito alla destinazione dei fondi previsti per le opere di ricostruzione dei danni causati dall'alluvione del 2011. Tali perplessità, nel momento in cui si analizzano attentamente gli interventi previsti, aumentano notevolmente fino a raggiungere un elevato livello di preoccupazione». I sindaci chiedono che all'incontro da tenere entro il 24 luglio vengano chiariti i criteri di tali scelte e vengano riequilibrati gli interventi, facendo in modo che le popolazioni della Val Vibrata non vengano discriminate rispetto alle altre popolazioni della provincia di Teramo. «Non sentendoci assolutamente tranquillizzati, a differenza di quanto asserisce l’assessore provinciale - in quanto non riteniamo che la Val Vibrata sia ampiamente ricompresa nel piano ridefinito ed approvato dall’ente», conclude D’Annuntiis, «rimaniamo in attesa dell'incontro prima di intraprendere ulteriori azioni volte alla tutela del nostro territorio e dei nostri cittadini».

Alex De Palo

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