Fumo nella pasticceria Piero, forse la causa è un corto circuito / FOTO

Intervento dei vigili del fuoco nello storico locale del presidente di Teramo Nostra: nessun intossicato
TERAMO. Paura a Teramo per un incendio nella pasticceria Piero. A dare l’allarme sono stati Piero Chiarini, storico pasticciere teramano e colonna portante dell’associazione “Teramo Nostra”, e la moglie che in quel momento si trovavano all’interno dell'attività commerciale di viale Crucioli. Sono stati loro i primi a notare del fumo fuoriuscire da un frigorifero probabilmente per un corto circuito: con grande prontezza hanno disattivato la corrente elettrica e sono usciti fuori dalla pasticceria in attesa dei vigili del fuoco. In pochi attimi, infatti, il fumo ha invaso i locali facendo temere il peggio. Le squadre dei pompieri sono arrivate in pochi istanti vista la vicinanza con la sede del comando provinciale. I pompieri hanno effettuato tutti gli accertamenti e le verifiche tecniche provvedendo a mettere in sicurezza il locale. Le verifiche fatte hanno consentito di escludere conseguenze più serie.
Fortunatamente il negozio non ha riportato danni: soltanto fumo e odore acre che inizialmente ha fatto temere che potessero esserci delle fiamme. Nessuno è rimasto intossicato. Dopo qualche ora, ultimato il lavoro di aspirazione fumo e quello di verifiche tecniche da parte dei vigili del fuoco, la situazione è tornata alla normalità. E sempre nella giornata di ieri i vigili del fuoco del comando provinciale sono intervenuti per un incidente stradale avvenuto sulla statale 150. Per cause ancora in corso di accertamento due auto si sono scontrate in prossimità di un incrocio e nell’impatto una delle due vetture è finita fuori strada in una piccola scarpata. Per recuperare il mezzo è stato necessario l’intervento dei pompieri. Fortunatamente illesi i conducenti e i passeggeri delle vetture coinvolte nello scontro.
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