Gabriellino sfida il vento sul suo pattino

23 Luglio 2018

E’ partito ieri dalle Tremiti, ma il mare mosso potrebbe fermarlo. L’arrivo è previsto oggi a Giulianova

GIULIANOVA . E’ iniziata ieri mattina alle 6.45 la nuova avventura di Gabriellino, al secolo Fioravante Palestini, partito dall’isola di San Domino nell’arcipelago delle Tremiti agli scalmi del pattino ribattezzato “Riscatto”. Con l’Uomo Plasmon, a bordo Paolo Clementoni che ancora una volta ha voluto condividere con l’amico l’ennesimo sforzo sportivo di resistenza nelle acque dell’Adriatico.
Alla partenza c’era un po’ di vento con il moto ondoso leggermente andante, ma non impossibile. I due hanno deciso comunque di dirigere la prua verso nord per raggiungere la costa abruzzese e quindi il porto di Giulianova. Il pattino è stato seguito passo passo da alcune imbarcazioni del Circolo nautico “Vincenzo Migliori”. A bordo di una di queste era presente il medico Valerio Semproni che ha controllato ai giusti intervalli le condizioni fisiche dei due vogatori. La distanza calcolata tra le Isole Tremiti ed il bacino portuale giuliese è di 80 miglia marine. Una bella traversata che, oltre ad un prolungato e costante allenamento, richiede indubbiamente uno sforzo notevole per chi vuole effettuarla a colpi di remi. Sergio Quirino Valente, presidente del circolo, da terra è rimasto in contatto minuto per minuto con l’equipaggio di una delle imbarcazioni al seguito. Nel tardo pomeriggio di ieri Semproni, con un messaggio, ha sinteticamente fatto il punto della situazione scrivendo: «Siamo in rotta di avvicinamento per tornare a Giulianova. C’è qualche difficoltà non prevista data dal vento contrario e mare increspato». L’arrivo alla banchina di riva del porto di Giulianova è stimato per la mattinata odierna con una tolleranza di qualche ora rispetto alla tabella di marcia programmata. Palestini e Clementoni dovrebbero toccare terra tra le 8,30 e le 10,30. L’incertezza è data unicamente dalle condizioni meteo marine.
Alfonso Aloisi
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