Giochi senza barriere in piazza Martiri tra festa e solidarietà

Protagoniste della serata le associazioni di volontariato insieme a ballerini, medici clown e majorette ungheresi
TERAMO. L'inno nazionale eseguito a gesti dai ragazzi dell'Aism. E' iniziata così, con "Fratelli d'Italia" proposta nel linguaggio dei segni dei sordomuti, la sesta edizione dei Giochi senza barriere.
In piazza Martiri, sul campo che fino a qualche giorno fa ha ospitato le gare della Coppa Interamnia, si sono ritrovati i giovani delle associazioni che si occupano di servizi e assistenza ai disabilt per una serata all’insegna della festa e della solidarietà. All'iniziativa hanno partecipato cinque squadre in rappresentanza di altre sigle: Anffas, Aism, "La Formica", Asi e Anmil. Ogni rappresentativa si è cimentata in un gioco proposto dall'organizzazione che ha visto il Comune affiancato dal centro servizi per il volontariato e dagli adulti scout del Masci. A rendere la manifestazione, seguita da una buona presenza di pubblico sugli spalti, ancor più colorata e festosa sono state alcune iniziative collaterali. Tra queste sono state molto apprezzate le evoluzioni delle majorette di una banda ungherese ospite in città in questi giorni. Applaudita a più riprese dal pubblico assiepato sugli spalti è stata anche l’esibizione dei ragazzi della scuola di ballo “Space Jam” che hanno danzato al ritmo di musica insieme a loro coetanei sordomuti. Ad arricchiere la serata, inoltre, è stata la presenza dei medici clown dell'associazione Zupirù .
«E' stata una bellissima iniziativa», racconta il consigliere comunale Guido Campana che è stato tra gli organizzatori, «con momenti divertenti e tanta emozione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

