Giro a Tortoreto Degrado nella piazza che ospiterà l’arrivo

Di Matteo accusa: «L’amministrazione non l’ha sistemata pur avendo avuto cinque mesi in più di tempo per farlo»
TORTORETO. Degrado proprio nel punto più in vista della tappa del Giro d’Italia, l’arrivo sul lungomare sud di Tortoreto. A segnalarlo, a pochi giorni dal grande evento sportivo che martedì porterà la città e la Val Vibrata nelle televisioni di milioni di spettatori, è il gruppo di opposizione Obiettivo Tortoreto, che ha voluto polemizzare con l’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni. Dice il capogruppo consiliare Domenico Di Matteo: «Piazza Caduti di Nassiriya, dove si affacciano abitazioni, strutture alberghiere importanti e attività commerciali, offre una pessima immagine della città e provoca gravi pericoli per le automobili e per i pedoni, a causa delle radici degli alberi che hanno invaso l’asfalto e i parcheggi e disastrato le zanelle. Le sue condizioni vergognose le segnaliamo da anni, anche sulla stampa, ma l’amministrazione non ha mai fatto nulla e oggi ci sono cittadini della zona che arrivano a proporre di autotassarsi con una colletta pur di intervenire. Proprio qui sarà posto l’arrivo della tappa del Giro che sarà ripreso dalle telecamere, proprio qui ci saranno le strutture logistiche, il podio e le postazioni della stampa nazionale. Il Comune, che ha speso somme importanti per ospitare il Giro e trarne promozione per il territorio, aveva tutto il tempo per fare qualcosa investendo qualche decina di migliaia di euro in questa piazza, visto che la tappa è stata rinviata di cinque mesi».
Di Matteo, insieme al segretario di Obiettivo Tortoreto Adriano Cavatassi che parla di «occasione persa per sistemare aree lasciate ai margini», segnala anche altre situazioni di degrado: «Lo stesso lungomare sud, dove sarà disegnata la linea di arrivo della tappa, presenta marciapiedi e raccolta delle acque in condizioni terribili. Ai lati della strada collinare di via Settecolli, dove passeranno i campioni di ciclismo, da giorni campeggiano cumuli di rifiuti, tra cui alcuni di amianto, di cui sollecitiamo l’immediata rimozione. Via Fontanelle, inoltre, dopo tre anni e mezzo e tanti annunci, presenta ancora un tratto franato, il quale non sarà direttamente interessato dalla tappa ma comunque sarà ripreso dalle telecamere». Quindi la stoccata politica: «Dobbiamo complimentarci con il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura per come ha saputo spendere bene e in tempi utili i fondi ottenuti per sistemare le strade per il Giro. Ma non possiamo dire la stessa cosa dell’amministrazione del sindaco Piccioni, a cui invano recapitiamo le nostre sollecitazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

