Giulianova, il Pd a Mastromauro: «Basta con il veto su Arboretti»

16 Ottobre 2023

Il reggente del partito Gioculano: «Auspichiamo un’ampia coalizione, Il Cittadino Governante ci sarà Gerardini? Sta lavorando dietro le quinte ma non si è mai parlato di una sua candidatura a sindaco»

GIULIANOVA. «Noi auspichiamo una larga coalizione con tutti i partiti e le forze del centrosinistra, compreso il Cittadino Governante. E Francesco Mastromauro, per noi, rappresenta una risorsa, ma deve essere funzionale al nostro progetto». È chiaro Antonmario Gioculano, uno dei due reggenti del Partito democratico di Giulianova insieme a Patrizia Pomante, che a circa sette mesi dalle elezioni amministrative nelle quali il sindaco uscente Jwan Costantini cercherà il bis con il sostegno di tutto il centrodestra e di diverse liste civiche da una parte è consapevole delle divergenze all’interno del centrosinistra giuliese e della difficoltà di creare un’ampia coalizione, ma dall’altra spera in una sintesi tra i vari partiti e le forze civiche, trovando magari un candidato sindaco condiviso. Il problema principale, però, è rappresentato dagli attriti tra l’ex sindaco Mastromauro, rientrato mesi fa nel Pd, e il capogruppo del Cittadino Governante, Franco Arboretti, che per anni è stato fervente oppositore di Mastromauro. «Siamo consapevoli di questa difficoltà», continua Gioculano, «ma il nostro intento, già espresso nell’assemblea pubblica del 25 marzo scorso, è allargare il più possibile la coalizione per rappresentare una valida alternativa al centrodestra. Per fare questo, però, occorre sedersi nuovamente intorno a un tavolo, confrontarsi con tutti sui programmi, e insieme trovare un candidato sindaco condiviso, che non deve essere per forza espressione del Pd o del Cittadino Governante. Può anche esserlo, ma l’importante è trovare un’intesa, come è accaduto ad esempio a livello regionale. Tra l’altro ricordo che già ci sono state recenti iniziative per le quali è stato trovato l’accordo tra tutti i partiti e le forze del centrosinistra, ad esempio in occasione della festa del 25 aprile e nella battaglia per la riapertura della residenza sanitaria al bivio Bellocchio».
Gioculano inoltre precisa il ruolo dell’ex sindaco Franco Gerardini, che nei giorni scorsi era stato dato come possibile candidato sindaco del centrosinistra. «Con Franco parliamo ogni giorno», aggiunge Gioculano, «anche perché è fondamentale la sua esperienza politica e amministrativa. Lui però agisce nelle retrovie, e non si è mai parlato di una sua candidatura a sindaco». Gioculano infine annuncia alcune linee programmatiche del Pd. «È necessario puntare sul rilancio del commercio, perché dal 2018 al 2022 qui a Giulianova, tra ristoranti, alberghi, edilizia e negozi, hanno chiuso circa 85 attività, e sulla riqualificazione del centro storico, come detto anche nell’assemblea dei giorni scorsi organizzata da Unione Popolare, ed è importante anche favorire l’insediamento delle aziende nei 14 ettari dell’area industriale a Villa Volpe grazie anche ai benefici della Zes, la zona economica speciale. L’attuale amministrazione poco ha fatto in questo senso».
Il Pd giuliese tornerà presto a congresso per rinnovare gli organi direttivi. L’assemblea dovrebbe svolgersi ai primi di novembre, ma non è escluso uno slittamento.
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