Giulianova, perseguita la ex fidanzata e finisce ai domiciliari

9 Ottobre 2018

GIULIANOVA. Non si è rassegnato alla fine della relazione e per questo ha perseguitato la ex con pedinamenti sotto casa, sms e telefonate continue. E’ andata avanti così per mesi, fino a quando la...

GIULIANOVA. Non si è rassegnato alla fine della relazione e per questo ha perseguitato la ex con pedinamenti sotto casa, sms e telefonate continue. E’ andata avanti così per mesi, fino a quando la donna si è rivolta ai carabinieri che, dopo aver concluso le indagini, hanno rimesso un rapporto in Procura. E sabato l’uomo, un 53enne di Giulianova, è stato arrestato dai carabinieri (è finito ai domiciliari) in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Roberto Veneziano su richiesta del pm Enrica Medori. All’uomo viene contestata l’ipotesi di atti persecutori, ovvero di stalking.
Nei prossimi giorni comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri il 53enne, che è incensurato, dopo la fine della relazione con la donna avrebbe cominciato a seguire la ex sia sul posto di lavoro sia nei luoghi da lei frequentati. In più occasioni l’avrebbe pedinata anche sotto casa, perseguitandola con telefonate continue.
E con l’accusa di maltrattamenti è finito a processo un 50enne teramano. L’uomo è accusato di aver in più occasioni maltrattato la moglie, minacciandola anche di ucciderla e, in particolare, come si legge nel capo d’imputazione «di farla a pezzi». Così scrive il pm Enrica Medori: «Maltrattava la moglie sottoponendola a continui atti di violenza fisica e psicologica, colpendola con schiaffi e pugni al volto, tirandole i capelli, sputandole sul viso, ingiuriandola e dicendole che si sarebbe dovuta impiccare e minacciandola che l’avrebbe uccisa e fatta a pezzi con il fucile o con qualsiasi altro mezzo». L’uomo è accusato anche di lesioni.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.