Giunta azzerata a Teramo, D’Alberto prepara il rimpasto: “Così proteggo il centrosinistra”

Politica in subbuglio a Teramo. Nonostante il provvedimento non sia stato ancora formalizzato con atti ufficiali, il dibattito politico si è infiammato, dividendo la maggioranza e scatenando le dure reazioni del centrodestra
TERAMO. Crisi aperta al Comune di Teramo dopo l'annuncio del sindaco Gianguido D'Alberto di voler azzerare la Giunta, mossa volta a "'blindare” la coalizione di centrosinistra che governa la città. Nonostante il provvedimento non sia stato ancora formalizzato con atti ufficiali, il dibattito politico si è infiammato, dividendo la maggioranza e scatenando le dure reazioni del centrodestra.
Il Partito Democratico, forza trainante del governo cittadino, ha espresso attraverso la segretaria Pamela Roncone un mandato chiaro: avviare una verifica programmatica per un riassetto che dia risposte concrete su manutenzioni, pulizia e grandi opere. "La lealtà al sindaco non è in discussione", sottolinea Roncone, rivendicando però il ruolo di guida del PD e la necessità di "mettere in campo le migliori energie" per gestire i cantieri PNRR e il rilancio del centro storico. Diametralmente opposto il giudizio delle opposizioni. Il segretario di Noi Moderati, Bruno Valentini, con il consigliere Niki Bartolini, parla di "crisi amministrativa conclamata e non più occultabile», definendo l'azzeramento un'operazione tattica per ricomporre equilibri interni in una fase storica complessa che richiederebbe stabilità.
Ancora più sferzante l'attacco di Mario Cozzi, capogruppo consiliare di Forza Italia, che definisce l'annuncio una 'barzelletta' priva di atti formali: "L'azzeramento si fa, non si annuncia; così si mette solo alla berlina la dignità degli assessori".
Cozzi punta il dito contro il "dilettantismo" della gestione D'Alberto, criticando l'ipocrisia sulla gestione di una città che soffre per mancanza di decoro e sicurezza. Per le minoranze, il rimpasto è solo un modo per guadagnare tempo: "il tempo per questa amministrazione è già scaduto".

