Gli organizzatori della lotteria «Vogliamo adottare la capra»
ALBA ADRIATICA. «Chiediamo indietro la capretta Syssy per adottarla e farne la mascotte dell’associazione e della festa del quartiere di via dei Tigli». L’associazione Alba Tigli non accetta l’ondata...
ALBA ADRIATICA. «Chiediamo indietro la capretta Syssy per adottarla e farne la mascotte dell’associazione e della festa del quartiere di via dei Tigli». L’associazione Alba Tigli non accetta l’ondata di sdegno che ha provocato la vicenda della capretta tibetana che, offerta come premio durante la festa popolare che si è tenuta dall’11 al 14, è stata portata via durante il blitz delle guardie zoofile dell’Oipa.
Spiegano il presidente Toni Salvi e il direttivo dell’associazione: «Abbiamo pagato volentieri la multa che ci è stata inflitta, perché abbiamo capito di aver compiuto una leggerezza causata dall’ignoranza verso le norme che vietano di offrire animali in premio, ma nessuno aveva intenzione di macellare o maltrattare la capretta domestica. Anzi, tutti le eravamo affezionati e avevamo già deciso di farne nostra mascotte: se a vincerla fosse stato un turista anziché qualcuno del quartiere, l’avremmo riacquisita. Pur ammettendo l’errore, non ci è piaciuto il comportamento delle guardie ecozoofile, che hanno dato l’impressione di pregiudizi nei nostri confronti e di volersi fare solo pubblicità, provocando un’immagine negativa ed esagerata ai danni dell’associazione e della città». Il tema della festa popolare, ha fornito anche l’occasione ai membri di Alba Tigli per chiarire le voci che parlano di “evento a rischio” per i prossimi anni a causa del nuovo regolamento comunale delle sagre: «Abbiamo ricevuto rassicurazioni dal sindaco Tonia Piccioni sul fatto che la nostra manifestazione non avrà problemi con le nuove norme». Infine sulla casetta comunale tra via Isonzo e via dei Tigli, la cui polemica nei mesi passati ha acceso gli animi nella zona sud: «L’amministrazione ha promesso a noi e al comitato anziani del quartiere che fra una ventina di giorni ripartirà l’iter per i lavori di completamento della struttura, per poi procedere con l’assegnazione a realtà associative che siano più rappresentative possibile dei cittadini della zona. Finalmente qualcosa si muove. Per questo, siamo disponibili a partecipare, con i proventi della festa, alla realizzazione di giochi per bambini nello spazio verde limitrofo».
Luca Tomassoni
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