I balneatori di Roseto nord: «Subito i lavori per le scogliere»

Gli operatori fanno sapere alla Regione che non vogliono il rinvio a dopo la stagione turistica «Sono sei anni che aspettiamo questi interventi, che proteggerebbero anche il ripascimento»
ROSETO. «I lavori per il riaffioramento delle scogliere soffolte, per noi, si devono fare subito e non aspettare settembre. Già stiamo attendendo da sei anni questi interventi». È la voce unanime dei balneatori della zona nord di Roseto, ovvero Gennaro D'Ignazio del Mal di Mare, Massimiliano Barone del lido Sahara, Paolo Smaldino dello stabilimento Embarcadero e Fernando Di Giuseppe del lido Bora Bora, che aspettano i lavori previsti sulle scogliere e finanziati da 800mila euro dalla Regione Abruzzo.
Nei giorni scorsi il sottosegretario regionale Umberto D'Annuntiis, insieme ai balneatori Luigi Corradetti e Bruno Pierandozzi, aveva sollecitato gli stessi balneatori a esprimersi sulla tempistica di questi lavori, importanti per combattere l'erosione: ovvero a comunicare se fosse meglio effettuarli ora o a fine stagione estiva. I balneatori non hanno dubbi. «Ringraziamo per l'impegno il sottosegretario D'Annuntiis», dicono, «ma per noi si può iniziare anche domani. Questi lavori poi non creerebbero neanche disagi per i bagnanti, visto che si interviene sulle scogliere delimitando la zona. Attendiamo anche il ripascimento, che dovrebbe essere fatto la prossima settimana, ma si tratta di un intervento tampone. Le scogliere sono importanti perché proteggerebbero anche il ripascimento delle spiagge da un’eventuale mareggiata». Con il passare degli anni a Roseto nord la situazione peggiora sempre di più, e quest'anno alcuni di loro hanno dovuto togliere una fila di ombrelloni, altri addirittura due file: un danno economico per gli stabilimenti e un mancato servizio per la clientela. «Siamo disposti a parlare subito con la ditta incaricata dei lavori», aggiungono i balneatori della zona nord di Roseto, «per concordare l’intervento, che dovrebbe durare dai 10 ai 15 giorni. Ripetiamo, per noi è meglio farli ora e non attendere settembre o ottobre, quando poi le condizioni del mare potrebbero peggiorare». L’intervento prevede l’innalzamento delle cinque scogliere, ora soffolte, che vanno dal lido Sahara fino al torrente Borsacchio. Oltre alla zona nord si dovrà intervenire anche nella zona sud di Roseto, ma per quest’ultimo intervento la progettazione spetta al Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

