I commercianti girano un video: «Uniti nella riapertura»

CASTIGLIONE M. RAIMONDO. Ci sono tutti: dal fioraio all’ottico, dal macellaio all’estetista. Insieme per ripartire sulle note di “Ho imparato a sognare” di Fiorella Mannoia. Sono i commercianti di...
CASTIGLIONE M. RAIMONDO. Ci sono tutti: dal fioraio all’ottico, dal macellaio all’estetista. Insieme per ripartire sulle note di “Ho imparato a sognare” di Fiorella Mannoia. Sono i commercianti di Castiglione Messer Raimondo che nel giorno della riapertura dei negozi hanno fatto girare sui social un video carico di speranze e aspettative con i loro volti sorridenti dopo mesi di lutti e paura.
Il piccolo centro considerato la “Vò d'Abruzzo”, con i suoi 83 casi di Covid-19 e 14 morti su poco più di duemila abitanti, è stato in zona rossa fino allo scorso 24 aprile, quando la Regione, vista la relazione della Asl di Teramo che ha evidenziato miglioramenti nel quadro epidemiologico, ha interrotto le maggiori restrizioni nei cinque Comuni della Val Fino. Oggi che il numero dei positivi scende e che tutti quelli ricoverati in ospedale sono stati dimessi, Castiglione riparte pur tra mille difficoltà. «La speranza è che il peggio ormai sia alle spalle», racconta il primo cittadino Vincenzo D’Ercole, contagiato e guarito dopo un lungo periodo di isolamento, «ora servono sostegni economici per le nostre imprese». Nei giorni scorsi, intanto,l a giunta comunale ha deciso di esentare le imprese dal pagamento della Tari. «Abbiamo chiesto alle istituzioni sovracomunali uno sforzo e un aiuto per il nostro territorio», spiega D’Ercole, «per le nostre aziende e attività che stanno subendo in maniera ancora più dura le restrizioni dovute all'emergenza. Oltre a chiedere aiuto e a far sentire il nostro grido di allarme, ci siamo messi al lavoro con tutte le forze e abbiamo voluto dare una mano concreta alle attività del nostro territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

