I genitori degli alunni «Gli asili restino pubblici»
Inviata una petizione al Comune contro l’ipotesi di dare in gestione ai privati una delle due strutture: «Vogliamo che la qualità dei nidi resti elevata»
GIULIANOVA. I genitori degli alunni degli asili nido comunali Le coccinelle e Arcobaleno hanno inviato una raccolta di firme per chiedere che entrambe le strutture rimangano pubbliche. Nella missiva, indirizzata al sindaco Francesco Mastromauro, al vicesindaco Nausicaa Cameli con delega all’istruzione e al dirigente Andrea Sisino, i genitori chiedono di «preservare quel grande patrimonio comune costituito dagli asili nido Le coccinelle e Arcobaleno».
Pur essendo maggio inoltrato, infatti, i genitori avevano trovato sospetto il fatto che ancora non fosse stato pubblicato il bando per le iscrizioni del prossimo anno scolastico e si erano recati in Comune per chiedere spiegazioni. Qui, i genitori si erano sentiti dire che ancora non si conoscevano le sorti degli asili e che avrebbero dovuto attendere ancora qualche giorno. «Tante sono le ipotesi e le polemiche riguardanti il caso», proseguono i genitori, «ma, al di là di esse, ciò che rimane è una profonda amarezza nel constatare che strutture-gioiello come i nostri asili nido comunali, vanto della cittadina giuliese, potrebbero non essere più patrimonio del nostro Comune, in un tempo un cui le cronache ci restituiscono immagini di asili sovraffollati e portati avanti da educatrici che lavorano non sempre con passione. Inoltre, notevole è il rammarico se si considera che in molte realtà locali sta aumentando vertiginosamente il numero dei bambini per operatore e la privatizzazione coincide spesso con una riduzione della qualità del servizio offerto». Dunque, la domanda posta dai genitori è se, in caso di esternalizzazione, si riuscirebbero a mantenere gli standard elevati presenti nei due asili. In ultima istanza, le mamme e i papà chiedono di «non gettare alle ortiche il lavoro condotto da 36 anni dalle edu
catrici e dal Comune stesso». Degli asili nido si è discusso animatamente durante l’ultima riunione dell’unione comunale del Pd. Dei 5 consiglieri Pd, infatti, i tre consiglieri uomini si sono detti a favore dell’esternalizzazione di uno dei due, mentre le due donne hanno difeso l’idea di tenerli entrambi pubblici. Il resto dei gruppi di maggioranza, composto da Civicamente e lista civica per Francesco Mastromauro, è tutto orientato verso il mantenimento di entrambe le strutture pubbliche. In caso di esternalizzazione, per rientrare nel budget inserito in bilancio, si dovranno licenziare le docenti appartenenti alla cooperativa, mantenendo solo le dipendenti comunali, così come gli addetti alle pulizie della cooperativa.
Margherita Totaro
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