I reclusi diventano attori e portano in scena “Gli uccelli”

Hanno portato in scena “Gli uccelli” di Aristofane in una sorta viaggio verso la costruzione della città ideale: dieci detenuti dell’alta sicurezza del carcere di Castrogno ieri mattina si sono...
Hanno portato in scena “Gli uccelli” di Aristofane in una sorta viaggio verso la costruzione della città ideale: dieci detenuti dell’alta sicurezza del carcere di Castrogno ieri mattina si sono improvvisati attori davanti ad un pubblico composto soprattutto da studenti dell’istituto d’istruzione superiore Montauti-Delfico e del liceo coreutico. La rappresentazione , che ha visto impegnati i detenuti del primo biennio delle superiori della sezione Alta sicurezza, rientra nell’ambito del progetto “Tutti in scena” finanziato dal Miur e che vede coinvolta una rete di scuole teramane di cui fa parte anche quella del carcere. La rappresentazione che si è svolta in carcere è arrivata dopo periodo di lavoro durato mesi nel corso del quale i detenuti sono stati seguiti dall’insegnante carceraria Giuseppina Pimpini e dalla regista Valentina Nibid. (dp)

