Il Comune delimita l’area che ospiterà l’oasi del fratino

12 Novembre 2020

GIULIANOVA. Il progetto “Salvafratino” promosso sulla costa abruzzese dal Wwf, condiviso dall’area marina protetta del Cerrano e raccolto da alcune amministrazioni comunali, si arricchisce di un’altra...

GIULIANOVA. Il progetto “Salvafratino” promosso sulla costa abruzzese dal Wwf, condiviso dall’area marina protetta del Cerrano e raccolto da alcune amministrazioni comunali, si arricchisce di un’altra realtà. Infatti, proprio martedì scorso l’ufficio ambiente municipale ha provveduto a delimitare un’ampia area a poca distanza del molo sud dove solitamente nidifica il fratino e dove cresce spontanea la camomilla di mare. Il materiale utilizzato dagli addetti comunali è ecocompatibile con l’ambiente e non invasivo. Il confine con il resto della spiaggia è stato segnato da diversi robusti pali sulla sabbia e collegati tra loro da un lungo resistente cordone blu che percorre tutto il perimetro dell’area. In tal modo è stata creata l’oasi di protezione del fratino e della camomilla di mare. Nella zona saranno sistemati cartelli con indicazione del progetto e con alcune informazioni di carattere tecnico. Il Wwf, a proposito della nidificazione del fratino sulle spiagge, sostiene che la costa teramana rimane fondamentale per la conservazione della specie in Abruzzo. L’associazione ambientalista si è complimentata con il comune di Giulianova per aver deliberato ed individuato l’area per la creazione dell’oasi. Quello spazio in passato è stato spesso oggetto di segnalazioni da parte delle Guide del Borsacchio e dei giovani volontari del Wwf.(al.al.)
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