Il fratello: «Sono sconvolto, non ci credo»

9 Marzo 2024

«Sono sconvolto, Non può essere stato lui: faremo di tutto per riportarlo in Italia». È affranto Giannino Di Gregorio, fratello di Rolando Di Gregorio, il falegname arrestato a Cuba con l’accusa di...

«Sono sconvolto, Non può essere stato lui: faremo di tutto per riportarlo in Italia». È affranto Giannino Di Gregorio, fratello di Rolando Di Gregorio, il falegname arrestato a Cuba con l’accusa di omicidio. A informarlo è stato un cugino. «È tornato dall’America, dove è stato alcuni giorni per lavoro», racconta, «e mi ha detto che mio fratello è stato accusato di omicidio. Fatico a crederci, io come tanti altri qui in paese, perché lo conosco bene». Di Gregorio è preoccupato perché conosce quei posti, avendo lavorato anche lui per un periodo, alcuni anni fa, in Repubblica Dominicana, e non vuole che il fratello resti lì. Per questo ha già contattato la famiglia per vedere il da farsi e riportare Rolando in Italia. «Sicuramente la Farnesina, così come si muove per tanti altri nostri connazionali all’estero», dice Di Gregorio, «lo farà anche per mio fratello. Nelle prossime ore avrò comunque notizie più certe». Anche a Casale tanti amici di Rolando Di Gregorio non credono che possa aver compiuto un gesto del genere. «Lo conosco fin da piccolo, lui come tutta la sua famiglia», sottolinea un vicino di casa del fratello Giannino, «Rolando è una persona tranquilla, sempre disponibile e un gran lavoratore. Si è speso sempre per la sua famiglia e speriamo che possa tornare in Italia il prima possibile. Confidiamo anche noi nell’intervento della Farnesina». Quest’ultima si sta già muovendo di concerto con l’ambasciata italiana a Cuba. (l.v.)