Il Pd chiede lumi sulla vulnerabilità sismica
GIULIANOVA. Vulnerabilità sismica di alcuni edifici scolastici e non, di proprietà o in uso al Comune di Giulianova, sotto la lente d’ingrandimento dei quattro consiglieri Pd. Continua dunque...
GIULIANOVA. Vulnerabilità sismica di alcuni edifici scolastici e non, di proprietà o in uso al Comune di Giulianova, sotto la lente d’ingrandimento dei quattro consiglieri Pd. Continua dunque metodica l’azione di pungolo del Partito Democratico all’interno dell’amministrazione comunale e della maggioranza di cui, al momento, è parte integrante.
Nei giorni scorsi il gruppo consiliare Dem composto da Federica Vasanella, Adalberta Chiodi, Jurghens Cartone e Gabriele Filipponi ha depositato al protocollo dell’ente una richiesta al sindaco Francesco Mastromauro, all’assessore ai lavori pubblici Gian Luigi Core, alla segretaria generale Daniela Marini ed al dirigente dell’area tecnica Corinto Pirocchi. Il Partito Democratico chiede di essere messo a conoscenza degli sviluppi relativi alle indagini sul grado di vulnerabilità sismica delle scuole dell’infanzia di via Mattarella, di bivio Bellocchio e di via Gobelli. Ma non solo. I quattro consiglieri chiedono «di avere contezza delle risultanze relative alle medesime verifiche condotte all’interno dell’edificio dell’ex tribunale» di via Cerulli. Quest’ultimo, com’è noto, è chiuso e inutilizzato da qualche anno, da quando tutta l’attività giudiziaria è stata trasferita in blocco al tribunale di Teramo. L’immobile è stato più volte indicato, sia dall’opposizione che dalla maggioranza, come contenitore di un ampio polo scolastico con mensa per gli scolari. Secondo il Pd le risultanze delle verifiche avrebbero dovuto essere a disposizione sin dai primi di dicembre. Da qui il sollecito. Intanto, all’inizio di febbraio dovrebbero partire i lavori all’edificio scolastico di Colleranesco. Attualmente gli oltre 150 alunni della frazione sono distribuiti in parte alla De Amicis, alla succursale Bindi dell’Annunziata, alla Don Milani, al bivio Bellocchio e alla Gobelli. (al. al.)

