Il sindaco: il mare è pulito smentiti gli allarmisti
GIULIANOVA. Acque pulite a Giulianova, cittadini e turisti possono stare tranquilli e godersi l’estate e le vacanze. A confermare i dati positivi è stata l’Arta in seguito ai prelievi eseguiti lo...
GIULIANOVA. Acque pulite a Giulianova, cittadini e turisti possono stare tranquilli e godersi l’estate e le vacanze. A confermare i dati positivi è stata l’Arta in seguito ai prelievi eseguiti lo scorso lunedì in tutti e cinque i punti di campionamento della costa giuliese. Una notizia rassicurante (anche se non inaspettata) soprattutto in seguito alla comparsa, lo scorso fine settimana, delle moltissime alghe che, a causa del caldo, sono proliferate a dismisura rendendo l’acqua marrone.
In molti aveva gridato all’inquinamento delle acque, nonostante gli esperti avessero assicurato che si tratta di un fenomeno naturale (amplificato certo, dall’inquinamento atmosferico) che si ripete tutti gli anni. «Il nostro specchio acqueo», ha commentato il sindaco Francesco Mastromauro, «è pienamente balneabile e la notizia è di fondamentale importanza poiché giunge proprio nel momento in cui la stagione turistica entra nella sua fase clou. Lo è ancor più perché mette a tacere chi, nei giorni scorsi, aveva sollevato perplessità sulla qualità del nostro mare scambiando il fenomeno della proliferazione delle alghe, che riguarda tutto l’Adriatico, con l’inquinamento». Il primo cittadino ha aggiunto che il caldo di questi mesi, fortunatamente e al contrario dello scorso anno, ha favorito il turismo e ha permesso, dall’altro lato, la proliferazione delle alghe in mancanza del ricambio delle acque che si verifica durante le mareggiate.
«La sensibilità e l’attenzione verso la problematica delle acque di balneazione», ha concluso Mastromauro, «è cresciuta con l’insediamento del nuovo governo regionale. Il tavolo tecnico sulle acque, istituito a maggio dalla giunta regionale, potrà produrre risultati importanti sulla via del miglioramento della loro qualità. Fa piacere notare che la scintilla sia scoccata proprio nella nostra città grazie all’azione di sensibilizzazione prodotta dagli studi eseguiti da Archimede Forcellese, docente universitario e mio referente per le problematiche di carattere scientifico». (m.t.)
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