Il tavolo turistico è fermo: sarà rivisto il regolamento

11 Febbraio 2022

Mastrilli annuncia l’esame in consiglio entro fine febbraio Roseto Incoming attacca: «È già tardi per la stagione»

ROSETO. Siamo quasi a metà febbraio, ma il tavolo turistico delle associazioni ancora non è stato convocato. L'amministrazione ha intenzione di rivedere il regolamento, e l’assessore Lorena Mastrilli annuncia tempi brevi. «Entro fine febbraio dovremmo portare in consiglio comunale il nuovo regolamento», dice Mastrilli, «è nostro interesse approvarlo al più presto perché è uno strumento importante per la promozione turistica della nostra città». La prossima stagione estiva, che dovrebbe essere quella del rilancio dopo l'emergenza Covid, dovrebbe essere però programmata per tempo. «Noi siamo ancora in attesa», commenta Giuseppe Olivieri, presidente di Roseto Incoming, «certo è che già è tardi. Ribadisco comunque che fin quando non viene approvato il nuovo regolamento e, di conseguenza, istituito il nuovo tavolo, è vigente il precedente. Dunque se la nuova amministrazione avesse voluto convocare il tavolo avrebbe potuto già farlo, anche a dicembre come da me richiesto in una mail».
Tra l'altro c'è un progetto importante, approvato lo scorso anno e presentato proprio da Roseto Incoming e altre associazioni, che ancora è fermo al palo. «Il nostro progetto», spiega a questo proposito Olivieri, «è stato finanziato ma ancora non riesce a partire. Erano previsti quattro totem ai quattro ingressi della città per accogliere i turisti. È comunque un progetto ampio, da qui a cinque anni, che però ha bisogno di risorse». E a proposito del 25 per cento degli introiti della tassa di soggiorno da destinare al tavolo turistico per finanziare i progetti di promozione, così come deciso nella precedente consiliatura e già annunciato, l’attuale amministrazione ha deciso di destinare la parte del 2021 alle spese sostenute dall’assessorato al turismo per le manifestazioni natalizie. «Alla data del 31 dicembre 2021 il consiglio comunale», si legge nella delibera numero 10 del 26 gennaio 2022, «non aveva ancora proceduto alla nomina dei nuovi componenti e, comunque, non sono state avanzate proposte dagli aventi diritto neanche nei mesi precedenti quando il Comitato era nel pieno delle funzioni». Una decisione questa che ha già fatto storcere il naso a Giuseppe Olivieri e ad altre associazioni.
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