Il triathlon blocca la viabilità, accuse agli organizzatori

15 Settembre 2020

CONTROGUERRA. Non solo festa dello sport, ma anche polemiche per i disagi ai cittadini nel quarto triathlon olimpico di Alba Adriatica, che domenica ha invaso tutta la Val Vibrata con i suoi 300...

CONTROGUERRA. Non solo festa dello sport, ma anche polemiche per i disagi ai cittadini nel quarto triathlon olimpico di Alba Adriatica, che domenica ha invaso tutta la Val Vibrata con i suoi 300 atleti impegnati nel nuoto, nella corsa e nel ciclismo.
Proprio il tratto in sella ha provocato forti tensioni a Controguerra, con l’assessore Mauro Scarpantonio che è intervenuto con una durissima nota pubblica diffusa poche ore prima della partenza: «Si ripete la poca educazione e il mancato rispetto degli organizzatori verso il nostro territorio comunale», ha scritto facendo riferimento all’associazione Flipper triathlon Ascoli, che ha firmato l’evento. Oggetto della critica è stata la scelta degli organizzatori di impegnare le stesse strade nel territorio di Controguerra sia all’andata che al ritorno, andando contro quanto espressamente richiesto dal municipio in occasione del tavolo dell’ordine pubblico in Prefettura. «Non si comprende la difficoltà dell'associazione a prevedere un anello sulle strade provinciali, evitando il forte disagio per i nostri residenti», ha aggiunto l’assessore, «il prossimo anno metteremo in campo le giuste misure per rendere la manifestazione educata. In questa edizione a tradirci è stata la fiducia nel buon senso».
La polemica non ha fermato la manifestazione sportiva di livello nazionale, che ha visto trionfare Michelangelo Parmigiani per gli uomini e Sharon Spimi per le donne. (l.t.)