«In cella senza un motivo, consolata da una nigeriana»

29 Aprile 2015

TERAMO. «Io sono tornata in Italia con tutte le autorizzazioni necessarie e non ho mai fatto nessun falso. Sono scappata da un compagno e da un padre violento che però non ci lascia in pace». Fa...

TERAMO. «Io sono tornata in Italia con tutte le autorizzazioni necessarie e non ho mai fatto nessun falso. Sono scappata da un compagno e da un padre violento che però non ci lascia in pace». Fa fatica a trattenere la rabbia, ad arginare l’emozione, a fermare le lacrime.

Anna (la chiameremo con un nome di fantasia) è una donna determinata, ma soprattutto è una mamma coraggiosa. «Ho trascorso una giornata in mezzo in carcere senza sapere il motivo», racconta al telefono, «mai e poi mai avrei potuto immaginare una cosa di questo genere anche perchè io e mia figlia siamo rientrate in Italia da più di un anno e in questo arco di tempo lui si sarà fatto sentire un paio di volte. E’ una vicenda assurda, ma nel Venezuela degli ultimi anni tutto è assurdo e non c’è più legge che tenga. Io mi sono trovata a dover fare una scelta e l’ho fatta nel rispetto di tutte le regole. Ho informato della mia vicenda il consolato italiano a Caracas che mi è stato sempre vicino e quando sono tornata in Italia ho subito presentato un’altra denuncia di maltrattamento nei confronti del mio ex convivente».

E anche in Venezuela le denunce sono state tante. La donna, infatti, accusa l’uomo di aver maltrattato sia lei sia la figlia. «Ma nonostante questo», racconta, «e nonostante le prove presentate, vari tribunali hanno dato al mio ex convivente il diritto di visita alla bambina. Non eravamo più tranquille in quel Paese e per questo ho scelto di tornare in Italia». Dove ha trovato un lavoro, la figlia è tornata a scuola «si è integrata e ora sta bene» e insieme hanno ripreso a vivere. Fino a qualche giorno fa. «Sono finita in carcere», racconta, «e in cella sono stata consolata da una detenuta nigeriana che per me ha avuto parole di grande incoraggiamento».(d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA