Incidenti sul Salinello, si muove la politica

I consiglieri Pepe e Mariani chiedono alla Regione di stanziare fondi per migliorare la strada killer
TORTORETO. Non si terranno a Controguerra i funerali di Stefan Geo Banut, il 22enne romeno deceduto nello schianto contro un camion frigorifero martedì, lungo la Sp 8 del Salinello a Tortoreto, mentre si recava al lavoro. Oggi infatti la salma partirà dall’obitorio dell’ospedale di Sant’Omero verso la Romania dove verranno celebrate le esequie e dove le spoglie del giovane papà riposeranno. Il magistrato ha dato il nulla osta alla sepoltura ritenendo chiara la dinamica dell’incidente senza disporre, perciò, l’autopsia.
Nel frattempo la strada provinciale torna sotto i riflettori della politica. Eccezion fatta della rotatoria al bivio di Poggio Morello, che dovrebbe essere realizzata entro l’anno, la Provincia non avrebbe in cantiere opere di miglioramento e messa in sicurezza della famigerata fondovalle. Gli ultimi interventi di messa in sicurezza risalgono a oltre dieci anni fa. Sulla questione prendono posizione i consiglieri regionali Dino Pepe e Sandro Mariani: «La provinciale 8 del Salinello è una delle arterie della nostra regione con il maggior numero di sinistri, spesso gravi o mortali. La morte di un giovane padre impone un intervento definitivo e urgente per la messa in sicurezza della provinciale e per garantire l’incolumità di tutti gli automobilisti che quotidianamente la percorrono. Chiediamo al governo regionale che la messa in sicurezza della provinciale 8 diventi una priorità, anche attraverso il sostegno economico e il trasferimento dei fondi necessari alla Provincia. Riteniamo che un contributo importante per affrontare al meglio questa situazione possano fornirlo i sindaci dei comuni attraversati dalla bonifica del Salinello. Per questo chiederemo la convocazione di una conferenza dei capigruppo con la loro presenza». (a.d.p.)

