Incontro online degli studenti con la scrittrice Edith Bruck

TERAMO. Un incontro con gli studenti teramani (con le modalità da remoto) per non dimenticare, per mantenere sempre viva la memoria della Shoah. È quello che si è svolto ieri mattina tra Edith Bruck...
TERAMO. Un incontro con gli studenti teramani (con le modalità da remoto) per non dimenticare, per mantenere sempre viva la memoria della Shoah. È quello che si è svolto ieri mattina tra Edith Bruck (nella foto) e gli studenti delle scuole superiori teramane. L’iniziativa con la scrittrice ebrea-ungherese-italiana sopravvissuta al genocidio nazista è stata organizzata dal centro di cultura delle donne “Hannah Arendt” e dall’ateneo teramano che, nel 2018, ha conferito a Edith Bruck l’onorificenza di ateneo Guido II degli Aprutini. L’incontro è stato aperto dal saluto del rettore dell’università Dino Mastrocola.
Le ragazze e i ragazzi, riuniti nell’aula magna del liceo Delfico, hanno dialogato con la scrittrice-testimone sul suo nuovo libro "Il Pane perduto". Nel volume la scrittrice ripercorre la sua vita, dalla deportazione nei lager nazisti al presente, perché oggi «è ancora più importante ricordare» dice Edith Bruck. Nel corso dell’incontro sono stati mostrati alla scrittrice i ritratti realizzati dalle allieve della prima C della scuola media “D’Alessandro-Risorgimento”, guidate dall’insegnante Francesca Mincione, le stesse hanno prodotto un audio corale nel quale, come in preghiera, recitano la poesia “Educazione”, tratto dal libro della scrittrice “Tempi” di prossima pubblicazione.
L’incontro è stato coordinato da Guendalina Di Sabatino, presidente centro di cultura delle donne “H. Arendt”.

