L’AperiAdsu spiega alla città le grandi opere in progetto
TERAMO. Un aperitivo come momento di confronto e condivisione della città di Teramo sui progetti più importanti che la riguardano. È questo l’AperiAdsu, l’iniziativa culturale ed enogastronomica...
TERAMO. Un aperitivo come momento di confronto e condivisione della città di Teramo sui progetti più importanti che la riguardano. È questo l’AperiAdsu, l’iniziativa culturale ed enogastronomica presentata ieri in municipio che si svolgerà il prossimo 3 ottobre dalle 18 nell’area archeologica di piazza Madonna delle Grazie per illustrare alla cittadinanza lo stato dei lavori delle tre grandi opere che verranno realizzate in città: la nuova residenza universitaria di viale Crucioli, la Cittadella della cultura nell’ex manicomio e il recupero del teatro romano. Un’idea nata e promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari di Teramo, organizzata con la Cia Teramo, l’istituto musicale “Braga” e la cooperativa Blue Line e con la partecipazione di università di Teramo, Comune, Fai, Legambiente, Ecomob Expo. Un ricco programma allieterà la serata con la degustazione delle eccellenze locali, musica abruzzese in chiave jazz, visite guidate agli scavi archeologici, la vetrina-mercato dei prodotti agricoli locali e le passeggiate virtuali lungo l’antica via Cecilia, la strada maestra del Parco. Un’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni per il raggiungimento di obiettivi importanti per la città.
«Il lavoro di rete è fondamentale», ha detto Dino Mastrocola, rettore dell’ateneo teramano, «negli ultimi anni c’è stata una cooperazione e una unitarietà di intenti tra noi e l’Adsu che ci hanno permesso di conseguire risultati significativi come la mensa e la casa dello studente, un progetto che sembrava irrealizzabile. L’università è al centro dei progetti importanti e sono fiero del rapporto che si è instaurato con il Comune per rendere Teramo sempre più una città universitaria. Mi auguro che la nuova gestione dell’Adsu prosegua sul percorso tracciato finora». Il consiglio di amministrazione dell’Adsu è scaduto e presto ci sarà la nomina regionale del nuovo presidente. «Spero che i decisori politici consentano di mantenere questo rapporto stretto perché un organismo per il diritto allo studio non può prescindere dall’università», ha aggiunto Mastrocola. Collaborazione ribadita anche dal sindaco Gianguido D’Alberto: «Teramo deve essere sempre più la città della cultura e dell’università. Questo è un momento storico dove ci sono in itinere tanti progetti portati avanti da soggetti diversi, fondamentali per la nostra rinascita, ma giungeranno a termine solo se la sinergia che si è creata prosegue sulla direzione dell’agire insieme». D’Alberto ha annunciato che il prossimo 14 ottobre verrà indetta la conferenza di servizi per il progetto del recupero del teatro romano con l’obiettivo di portarlo nel più breve tempo possibile all’approvazione in consiglio comunale. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il direttore dell'Adsu Antonio Sorgi e il presidente della Cia di Teramo Roberto Battaglia.
Adele Di Feliciantonio
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