L’avvocato investito a Praga è in prognosi riservata

ALBA ADRIATICA. C’è apprensione ad Alba Adriatica per le condizioni di Roberto Rossoli, il 47enne avvocato rimasto ferito insieme al figlio un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di...
ALBA ADRIATICA. C’è apprensione ad Alba Adriatica per le condizioni di Roberto Rossoli, il 47enne avvocato rimasto ferito insieme al figlio un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì scorso mentre era con la famiglia a Praga per una vacanza. Padre e figlio sono stati investiti, mentre attraversavano sulle strisce pedonali, da un tassista risultato positivo all’alcoltest, che è stato poi arrestato dalla polizia ceca. La peggio l’ha avuta l’avvocato, che ha riportato un trauma cranico per il quale viene sottoposto a sedazione dai medici dell’ospedale nel quale è ricoverato. È in prognosi riservata anche se, da quanto risulta, non sarebbe in pericolo di vita.
Il bambino ha riportato una frattura di tibia e perone e, dopo alcuni giorni di ricovero nello stesso ospedale di Praga che accoglie il padre, ha preso ieri un aereo per tornare in Abruzzo insieme allo zio Tiziano, fratello di Roberto, anche lui avvocato ad Alba. A Praga restano la moglie di Roberto e un suo intimo amico.
L’incidente è avvenuto nel centro della capitale ceca sotto gli occhi della donna e dell’intera comitiva di amici che si trovava a Praga insieme alla famiglia Rossoli per una vacanza programmata da tempo. Il taxi sarebbe piombato all’improvviso sui Rossoli padre e figlio che attraversavano sulle strisce. Il conducente, sottoposto all’esame del tasso alcolemico dalle forze di polizia locali, è risultato positivo e per questo arrestato, come prevede la legislazione ceca. Ma questo è un elemento che al momento passa in second’ordine rispetto alle condizioni del ferito.
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