L’ex sindaco attacca: ho tolto garanzie a qualche intoccabile
TORTORETO. L'ex sindaco di Tortoreto Alessandra Richi torna a difendersi dalle parole dei dissidenti e dalle loro motivazioni per le dimissioni in blocco che hanno fatto cadere l'amministrazione, ma...
TORTORETO. L'ex sindaco di Tortoreto Alessandra Richi torna a difendersi dalle parole dei dissidenti e dalle loro motivazioni per le dimissioni in blocco che hanno fatto cadere l'amministrazione, ma soprattutto passa al contrattacco con gli ex assessori Rosita Di Mizio e Renato Chicchirichì. «Non ho addebitato ai miei delegati di settore il protrarsi senza certo termine dei lavori nella scuola di Tortoreto alto, le infiltrazioni d'acqua presenti nell'incompiuto ecomuseo del mare, la mancata realizzazione della recinzione sicurezza parco giochi in conseguenza della nuova pista ciclabile lato strada, o la non realizzazione di manutenzione stradale di tratti contenuti in progetti del 2013, così come il mancato inizio della rotatoria via Napoli», scrive la Richi, e continua: «Sono ancora in attesa di conoscere la disponibilità dell’assessore per gli incontri più volte richiesti sul Prg alfine di condividere con i cittadini la fase delle osservazioni, ormai scadute, e le osservazioni stesse».
Richi parla poi di «viltà nel voler sommare sulla persona del sindaco mancanze dovute a limiti di legge e normative sopraggiunte in tema di personale e blocco delle assunzioni. Proprio quel settore, che con un taglio di spese di oltre centomila euro ha consentito di pareggiare il bilancio previsionale 2015 e quello 2016, pur mantenendo le figure necessarie da reintegrare nel settore opere pubbliche e tributi. Ma forse ho contravvenuto ad aspettative ed impegni personali assunti da altri, osando, per ragioni di efficienza della macchina pubblica, ledere garanzie di qualche "intoccabile"».(l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

