La corsa in Regione di Arboretti sarà decisiva per il centrosinistra

4 Febbraio 2024

Il risultato personale del leader del Cittadino governante condizionerà la scelta del candidato sindaco Intanto il gruppo chiede un tavolo di lavoro sulle case Ater di via Brodolini: «I fondi non bastano»

GIULIANOVA. Parte oggi ufficialmente la campagna elettorale di Franco Arboretti, ex sindaco giuliese e leader del Cittadino governante, candidato per il centrosinistra alle elezioni regionali con la lista “Abruzzo insieme D’Amico presidente”. La candidatura di Arboretti a sostegno di Luciano D’Amico potrebbe rivelarsi un modo per “pesarsi” in vista delle comunali: ad oggi, infatti, il campo largo della sinistra giuliese resta ancora una chimera, e il risultato conseguito dal capogruppo del Cittadino governante potrebbe essere determinante nell’indicazione del candidato sindaco della coalizione, sebbene alcune forze della sinistra locale, nei giorni scorsi, abbiano parlato di primarie, mentre l’asse civico, guidato dall’associazione Evoluzione sostenibile, sta lavorando a un altro progetto senza i partiti. «Non credo che si andrà spaccati alle amministrative, sono convinto che alla fine ci sarà una convergenza», commenta Arboretti, «ritengo che all’interno del Cittadino governante ci siano persone di qualità e spessore oltre me, da indicare come candidato sindaco; la cosa fondamentale per noi resta costruire una coalizione unitaria dato che siamo stati i primi a proporla, e alla quale stiamo lavorando attualmente insieme al Movimento 5 stelle e alla lista G365».
Arboretti è tornato anche a parlare delle case Ater di via Brodolini: qualche giorno fa c’è stata una riunione dei residenti, alla quale hanno preso parte esponenti del Cittadino governante. «I lavori procedono a rilento», ha evidenziato, «abbiamo inoltrato una Pec al Comune per sollecitare gli interventi previsti». Nella comunicazione formale, inviata al vice sindaco Lidia Albani, il gruppo di minoranza consiliare ha proposto la convocazione un ulteriore tavolo di lavoro da tenersi in municipio, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione, degli altri gruppi consiliari e soprattutto degli inquilini delle case Ater di via Brodolini, unitamente alla presidente dell’Ater Maria Ceci. «Chiediamo infine lo stanziamento di ulteriori risorse economiche», conclude Arboretti, «perché quelle finora messe a disposizione dalla Regione sono insufficienti per coprire tutti gli interventi necessari: la casa è un diritto fondamentale, chiediamo maggiore attenzione, una velocità maggiore nello svolgimento dei lavori e infine anche un incontro per capire quanto altro ancora c’è da risolvere».
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