La Deco fa partire la rimozione dei rifiuti dal Cirsu

13 Aprile 2018

Deve portare via 3mila tonnellate dall’impianto di Grasciano  Alle altre novemila provvederà il Csa, ma chiede una proroga

NOTARESCO. La Deco inizierà la rimozione dei rifiuti dal polo tecnologico del Cirsu a Grasciano, per la parte di propria competenza, a partire dalla prossima settimana. È questa la novità principale emersa dal tavolo di lavoro che si è svolto mercoledì scorso in prefettura. La società del gruppo Di Zio si incaricherà di rimuovere dall’impianto di Grasciano tremila tonnellate di rifiuti lasciati in eredità dalla Sogesa. Lunedì prossimo è previsto il via delle operazioni che dovrebbero durare meno di una settimana. Il sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura sta preparando una comunicazione diretta alla cittadinanza, invitandola a pazientare per qualche giorno riguardo ai cattivi odori che potrebbero generarsi nell’aria durante le procedure per la rimozione dei rifiuti. Nuovo capitolo invece a proposito della diatriba in corso con il Csa (Consorzio stabile ambiente) dell’Aquila, che in seguito ad un’ordinanza della Regione entro domani avrebbe dovuto portare via dai capannoni le restanti novemila tonnellate di rifiuti. Dopo aver presentato un ricorso al Tar, impugnando il provvedimento della Regione, nel corso dell’incontro in prefettura il Csa ha invocato una proroga di 90 giorni. Il primo cittadino di Notaresco ha espresso la propria contrarietà per questa nuova richiesta e anche la Regione non sembra voler accettare l’ulteriore domanda di rinvio da parte del consorzio aquilano. Anzi, la direzione rifiuti della Regione avrebbe già inviato una lettera alla compagnia assicuratrice che si è occupata di stipulare la polizza, nella quale si annuncerebbe l’avvio delle procedure per l’escussione della fidejussione, poichè il Csa non pare voler rispettare la scadenza del 14 aprile. La Regione avrebbe così diritto ad un rimborso dalla società inadempiente e provvederebbe autonomamente allo smaltimento dei rifiuti dal sito di Grasciano.
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