La piscina resta chiusa Tutti gli atleti a Giulianova

5 Marzo 2021

Angelini: «Per ora non è previsto alcun bando per la gestione dell’impianto» Oggi in consiglio la petizione per intitolarla allo scomparso Giuseppe Celommi 

ROSETO. Da un anno la piscina comunale di Roseto è chiusa. Anche per gli atleti agonisti. Prima il lockdown di marzo 2020, poi la chiusura forzata a causa della seconda ondata di Covid, senza dimenticare la scadenza della gestione da parte della Rosetana nuoto. Il bando per la nuova gestione sarebbe già dovuto uscire la scorsa estate, così come quello per il palaMaggetti, essendo due strutture a rilevanza economica, ma ad oggi è tutto fermo. «Il bando per la piscina comunale, così come quello del palaMaggetti, non sarà pubblicato a breve», precisa il consigliere di maggioranza con delega allo sport, Marco Angelini, «gli uffici hanno avuto altre priorità in questo periodo, ma sicuramente dovrà essere fatto. Abbiamo una struttura che rappresenta un fiore all’occhiello nel panorama regionale ed è un peccato che non possa essere utilizzata».
La Rosetana Nuoto, la società che ha gestito per 20 anni la piscina, voluta fortemente a Roseto dal presidente della società Giuseppe Celommi venuto a mancare da poco, nei giorni scorsi ha raggiunto l'accordo con la “Nuoto club” di Giulianova per far allenare i propri atleti agonisti nell'impianto giuliese. Anche in passato ci sono state collaborazioni tra le due società e spesso gli atleti di Giulianova si sono allenati nella piscina rosetana. Ora però la priorità è far uscire il bando per assegnare la nuova gestione e riaprire appena possibile la struttura rosetana. L’auspicio, ovviamente, è che la Rosetana Nuoto possa vincere il bando e tornare così a gestire l’impianto, anche se in altre zone d’Abruzzo, ad esempio a Sulmona o a Montorio, le piscine sono gestite da società di altre regioni. Prima del 2000 i ragazzi rosetani e non erano costretti a fare lezioni di nuoto, e viaggi continui con i pulmini, all’Eden di Castelnuovo prima, e alla piscina dell’ex hotel Mion poi, ma Giuseppe Celommi volle fortemente la costruzione dell’impianto nella zona sportiva di Roseto, e in questi 20 anni sono stati tanti gli interventi di manutenzione fatti dalla società, compresi i lavori per adeguare la piscina alle disposizioni anticovid. E oggi, nel consiglio comunale previsto per le 16, si discuterà la mozione, che comprende anche le circa 800 firme raccolte con la petizione proposta dal nuotatore Dario Pannelli, per intitolare la piscina a Celommi.
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