La piscina riapre con orari più lunghi

30 Settembre 2018

Da domani l’impianto dell’Acquaviva in funzione dalle 8 alle 21.50. Ci sono già 500 iscritti, ma l’obiettivo è quota mille

TERAMO. Si riparte domani, con una struttura tirata a lucido e due ore di apertura in più al giorno. Dopo dieci mesi di chiusura, la piscina coperta dell’Acquaviva torna in funzione con i nuovi gestori. Ultimati i lavori di manutenzione straordinaria a carico del Comune, costati circa 30mila euro, e completate le grandi pulizie da parte degli addetti dell’associazione H2O, che insieme alla Pretuziana sport si occuperà dell’impianto per un anno con probabile estensione dell’incarico a quello successivo, si torna in vasca da domani alle 8. L’orario di apertura sarà anticipato di un’ora, mentre la chiusura slitterà alle 21.50 rispetto alle 21 della precedente gestione.
Il nuoto libero risulterà possibile fino alle 15 e dalle 19.20 fino all’ora di fine attività. Nel pomeriggio verrà lasciato spazio ai corsi per bambini da quattro mesi a tre accompagnati da un genitori, alla scuola nuoto, al fitness e all’agonismo con salvamento, pallanuoto, nuoto e sincronizzato. La tariffa oraria è di cinque euro fino alle 15 e di sette dopo le 19. Per l’abbonamento mensile si spendono 45 euro per la mattina e 63 per la sera. Gli iscritti sono già più di 500, ma si tratta di un calcolo approssimativo perché i gestori faticano a tenere il conto in continua evoluzione. L’obiettivo, a regime, è di arrivare a quota mille. «Molti corsi sono giù pieni», spiega Gennaro Castorani di H2O, «e questo dimostra la fame che c’è in città di una piscina». Il Comune ha fornito una pompa e un filtro, a cui se ne è aggiunto un altro rigenerato, per il funzionamento della vasca. Il gestore, con la Pretuziana sport rappresentata dal consigliere di Futuro in Maurizio Salvi e dall’ex consigliere Domenico Narcisi, si è occupato invece di sistemare il soffitto da cui filtrava l’acqua, ma soprattutto di garantire livelli massimi d’igiene. L’acqua della vasca è sottoposta ogni mese a un trattamento specifico e dispone di un sistema elettronico di clorazione. Anche gli spogliatoi sono stati rimessi a nuovo, con la sostituzione di docce, phone, armadietti e panche. Per l’acqua a uso sanitario, tra l’altro, è stato attivato un sistema automatico anti-legionella. Per l’uso delle docce non sarà necessario l’uso di monete, ma basterà acquistare una scheda ricaricabile che funziona con tecnologia “contact less”, senza premere alcun pulsante. «Partiamo per questa avventura dopo esserci aggiudicati il bando a febbraio con molto entusiasmo», spiega Castorani, «ma sentendo anche la responsabilità per una riapertura attesa da tanti cittadini». La piscina, dove sono stati anche sostituiti i blocchi di partenza e sistemati trampolini e piattaforme per i tuffi, è stata chiusa a dicembre, con la cessazione della precedente gestione seguita all’arrivo in Comune del commissario. «Il percorso per la riattivazione è stato lungo, ma siamo riusciti a sbloccarlo subito dopo il nostro insediamento», spiega l’assessore allo sport Antonio Filipponi, «e per la città rappresenta un segnale importante». Da sistemare resta la piscina scoperta. L’amministrazione avvierà la ricerca di fondi per i lavori necessari e porterà avanti le trattative per la gestione.
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