«La spiaggia è salva grazie a opposizione e associazioni»

8 Settembre 2019

PINETO. «C’è voluta la convocazione, da parte dei gruppi consiliari di opposizione, di un consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza per far finalmente smuovere dal proprio torpore l’am...

PINETO. «C’è voluta la convocazione, da parte dei gruppi consiliari di opposizione, di un consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza per far finalmente smuovere dal proprio torpore l’amministrazione Verrocchio e dirigerla verso la chiara scelta delle barriere frangiflutto emerse per salvare Villa Ardente e le sue attività». Così esordisce una nota del coordinatore di Pineto della Lega Pietro Palozzo, che continua: «Avevamo compreso che senza una incisiva e corale azione di opposizione non avremmo ottenuto risultati e la carambola fra rimpalli di responsabilità, studi e quant’altro sarebbe continuata all’infinito. Ora, finalmente, grazie anche alle associazioni di categoria di albergatori e balneatori e alle altre associazioni dei cittadini della zona di Villa Ardente che da anni sollevano inascoltate il problema, è stato messo un primo punto fermo. Anche se il risultato non è stato ancora raggiunto definitivamente, perché dovremo attendere ancora un tavolo tecnico con la Regione nella terza settimana di settembre, siamo certi che presto arriverà. Dal canto nostro, continueremo a vigilare affinché alla decisione di giovedì sera seguano fatti concreti». Palozzo replica poi a quanti hanno denunciato il disinteresse della politica regionale per le sorti di Pineto: «È stato sufficiente ascoltare quanto chiaramente detto dal consigliere della Lega Abruzzo Emiliano Di Matteo, appositamente intervenuto su delega dall’Assessore Campitelli, anche in relazione al reperimento di ulteriori fondi, ove fossero insufficienti i 950mila euro già disponibili».