La vigilessa riassunta dal giudice torna al lavoro martedì

12 Novembre 2014

TERAMO. Dal 18 novembre tornerà in servizio al comando della polizia municipale: è con un provvedimento dirigenziale di ieri che l’amministrazione comunale applica la sentenza del giudice che ha...

TERAMO. Dal 18 novembre tornerà in servizio al comando della polizia municipale: è con un provvedimento dirigenziale di ieri che l’amministrazione comunale applica la sentenza del giudice che ha reintegrato sul posto di lavoro (quello inizialmente occupato) la vigilessa Anna Capponi, che aveva denunciato per mobbing e molestie sessuali il comandante dei vigili urbani Franco Zaina (caso archiviato dal gip che ha respinto la richiesta di opposizione della donna). Ma prima del 18 novembre dovrebbe esserci un incontro tra il sindaco Maurizio Brucchi e la vigilessa per trovare una soluzione diversa per quanto riguarda la destinazione. Intanto l’ufficio legale del Comune sta valutando la possibilità di fare ricorso contro il provvedimento del giudice del lavoro. Il licenziamento del Comune per giusta causa era arrivato dopo l’archiviazione del procedimento penale. Una decisione subito impugnata dalla vigilessa, in questo caso assistita dall’avvocato Renzo Di Sabatino. All’archiviazione del caso giudiziario aveva fatto seguito un procedimento disciplinare dell’ente nel corso del quale alla vigilessa era stato contestato un comportamento che avrebbe leso l’immagine del corpo municipale e quindi dell’ente. Contestazioni che la vigilessa teramana ha sempre respinto.