Lavori nella scuola, i genitori non si fidano

Atri, secondo il comitato non c’è alcuna garanzia che le opere possano riprendere a breve
ATRI. Il comitato Genitori scuole Atri non crede all’imminente ripresa dei lavori di sistemazione della scuola Radici annunciata pochi giorni fa dal Comune dopo che un’impresa si è resa disponibile a subentrare nell’appalto. Uno scetticismo rafforzato dopo l’incontro che un rappresentante del comitato ha avuto con l’assessore Piergiorgio Ferretti martedì scorso. Nell’incontro è stato mostrato un documento – la determina n. 143 del 17 aprile 2018 – che, secondo la presidente del comitato Cinzia Di Luzio, «non garantisce la ripresa effettiva dei lavori né tantomeno la loro conclusione e quindi non ci fornisce le informazioni che attendiamo con trepidazione. Più di una volta, in questi mesi, ci sono state indicate, in maniera utopica, delle date presunte di ripresa o addirittura di conclusione prevista dei lavori. Aspettative puntualmente disattese che legittimano il nostro scetticismo attuale». Il comitato insiste poi sui «tempi biblici» della sistemazione della scuola, sostenendo che «l’Ente poteva ma non ha accelerato i tempi per esperire la gara del direttore lavori avvenuta solo nel luglio 2015, poteva ma non ha reso operativa la direzione lavori avvenuta oltre un anno dopo dalla gara (contratto settembre 2016), poteva ma non ha attivato fattivamente la ditta vincitrice visto che ha aspettato oltre un anno dall’aggiudicazione definitiva (giugno 2015) per arrivare al contratto (ottobre 2016), poteva e doveva fare un nuovo bando considerato che la perizia suppletiva (approvata nell’ottobre 2017) altro non è che un nuovo progetto e come tale doveva essere trattato (indicendo una nuova gara che avrebbe, a parità di tempo trascorso sinora, fornito maggiori garanzie di esecuzione dei lavori). Speriamo che questo inaspettato interessamento al comitato da parte dell’assessore Ferretti sia l’inizio di un percorso nuovo di trasparenza».

