Lui condannato per le botte, lei chiede di sposarlo in carcere

Inflitti 4 anni e 2 mesi a un 40enne, accusato di maltrattamenti alla convivente. La donna non si costituisce parte civile e ritratta le accuse, al giudice l’istanza per autorizzare le nozze
TERAMO. La realtà possiede risorse di fantasia che non sempre la logica delle relazioni umane riesce a spiegare. Perché è sempre più complessa di come ce la raccontiamo. E allora succede, nei tempi infiniti di Codici Rossi e violenze, che nel giorno in cui c’è un ennesimo lui condannato per maltrattamenti c’è una lei che chiede di volerlo sposare in carcere.
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