Mamma con due bimbi aggredita in auto: paura ad Alba Adriatica

La macchina della donna ferma a un semaforo in via Roma presa a calci e pugni da un uomo ubriaco. Indagano i carabinieri
ALBA ADRIATICA. Una donna in auto con i suoi due figlioletti ferma a un semaforo rosso e un ubriaco che improvvisamente prende a calci la vettura: è successo nella serata di sabato ad Alba Adriatica. L’episodio, su cui indagano i carabinieri che stanno acquisendo le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona, ha fatto riesplodere il tema della sicurezza nella cittadina vibratiana dopo i casi di movida violenta dei mesi estivi.
L’episodio è avvenuto poco dopo le 20 in via Roma, all’incrocio con via Regina Margherita. La donna ha raccontato che era ferma in auto al semaforo rosso con i i suoi bambini di 8 e 10 anni . Improvvisamente un uomo, probabilmente ubriaco, avrebbe iniziato a prendere a calci la vettura urlando frasi sensa senso. La donna, nonostante i danni provocati a una fiancata della vettura, è riuscita ad allontanarsi. Da una prima ricostruzione l’uomo sarebbe un cittadino africano.
Sul caso è intervenuta la sindaca Antonietta Casciotti. «Ho contattato telefonicamente la signora per ascoltare direttamente il suo racconto e manifestarle la mia vicinanza per la grande paura vissuta», ha detto, «la mia priorità era accertarmi del suo stato di salute e di quello dei minori, che fortunatamente stanno bene. Sarà mia premura seguire la vicenda, mantenendo i necessari contatti con le forze dell'ordine, affinché, attraverso gli opportuni accertamenti e la visione delle immagini di videosorveglianza, ove disponibili e secondo le procedure previste, sia possibile ricostruire quanto accaduto per l'accertamento delle responsabilità. La sicurezza non può e non deve diventare terreno di contrapposizione politica. È una sfida complessa che va affrontata insieme, con serietà, coraggio e concretezza, attraverso un impegno comune che metta al centro l'ascolto delle preoccupazioni e dei bisogni della nostra comunità».
E ha così concluso: «In quest'ottica di cooperazione e corresponsabilità istituzionale, l'amministrazione comunale proseguirà nel garantire la propria partecipazione attiva a tutti i tavoli di coordinamento e ordine pubblico promossi dalla prefetta di Teramo, e riferiti a diverse aree tematiche, insieme a tutte le istituzioni e le associazioni maggiormente rappresentative del territorio». Dopo i casi di movida violenta dei mesi estivi, la questione sicurezza ad Alba Adriatica è stata al centro di un incontro convocato in prefettura con i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine per una riorganizzazione dei servizi di controllo delle forze dell’ordine soprattutto in alcuni giorni e alcune fasce orarie.

