Manca l’acqua a Pineto, colpa di una valvola mai riparata
PINETO. Oltre a quello dell’inquinamento del mare un altro incubo per le città costiere è l’emergenza idrica, che da qualche anno si ripropone puntualmente quando con l’arrivo dei turisti i consumi s’...
PINETO. Oltre a quello dell’inquinamento del mare un altro incubo per le città costiere è l’emergenza idrica, che da qualche anno si ripropone puntualmente quando con l’arrivo dei turisti i consumi s’impennano e che è già scattata fuori stagione a Pineto. Ieri pomeriggio infatti è mancata l'acqua per circa cinque ore sia in centro città che nelle zone collinari. Diverse sono state le chiamate ai centralini del Ruzzo di Teramo. Nessuna informazione riferita al disservizio è stata inserita nel sito web dell'ente acquedottistico. Un residente denuncia: «Non è ancora iniziata l'estate che già abbiamo problemi di approvvigionamento idrico, la nostra cisterna dell'autoclave non basta, qui rischiamo di bruciare anche le lavatrici in funzione». Un altro cittadino dopo aver parlato con un operatore dell'ente acquedottistico afferma sconcertato: «Dicono che il problema sia riconducibile al guasto di una valvola che costa circa 3mila euro, e che a causa della mancanza di fondi non viene cambiata. In più non mettono avvisi nelle zone interessate al disservizio, siamo proprio ridotti male!». L'acqua ieri a Pineto è tornata intorno alle 20. Per molti cittadini, titolari di attività ricettive e ristoratori la paura di passare un’estate con i rubinetti a secco è sempre più grande. (d.f.)

