Martinsicuro commemora la fuga dei pescherecci nel ’43
MARTINSICURO. L’associazione "Martin Pescatori" e il Comune di Martinsicuro ricordano oggi pomeriggio alle 16,30 nell’Ecomuseo del mare, all’estremo nord del lungomare davanti all’approdo della...
MARTINSICURO. L’associazione "Martin Pescatori" e il Comune di Martinsicuro ricordano oggi pomeriggio alle 16,30 nell’Ecomuseo del mare, all’estremo nord del lungomare davanti all’approdo della cittadina, un atto eroico avvenuto esattamente 80 anni fa, durante la Seconda guerra mondiale, quando i motopescherecci truentini vennero sottratti dai loro comandanti al sequestro deciso dagli occupanti tedeschi. L’operazione fu denominata "Operazione Nebbia" in onore del capitano Giovanni Nebbia, che la guidò sfidando i pericoli di tale fuga. Era la notte tra il 4 e 5 ottobre 1943 quando la flottiglia dei motopescherecci truentini al comando di Nebbia prese il largo dal molo sul fiume Tronto per evitare la cattura da parte dei tedeschi. I marittimi riuscirono a raggiungere, al Sud, i porti liberati dagli angloamericani, mettendo in salvo le proprie imbarcazioni. Il giorno successivo, radio "Italia Libera" trasmise da Bari il seguente messaggio: "Operazione Nebbia giunta a buon fine". A ricordare l’operazione che mise in salvo la flottiglia peschereccia della cittadina sarà la figlia del comandante Giovanni Nebbia, Annelise. (s.d.s.)

